La Storia del Club

 

A.C. Parabiago ( 1943–2021 )

Una storia infinita che dura da più di 75 anni.

Questa bellissima cavalcata comincia con: c’era una volta un “ Piccolo Torino”….
A.C. Parabiago, colore sociale “granata”, in ossequio al vero e grande Torino.
Campo Sportivo “ Libero Ferrario ” inaugurato nel 1933 dall’allora Podestà Gaetano Rapizzi e dal Senatore Felice Gajo.
Il nome dello stadio fu dato in onore di un grande ciclista quale è stato  Libero Ferrario che con le sue imprese ha dato lustro alla città di Parabiago.
Il primo Presidente effettivo fu il Cavaliere Emilio Lattuada (1943–1945). Il periodo della gestione Lattuada fu più che soddisfacente.
Due campionati in Serie C, senza la paura della retrocessione. Fiore all’occhiello la conquista al “Pisacane” della coppa d’oro “ Città di Legnano ”.
Arriva poi come Presidente Raffaele Lampugnani, capitano di un impero cotoniero. Con “Faeli”, così era soprannominato, il Parabiago calcio conosce un periodo di assoluto prestigio.
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Dal mecenate ai trainer ed ai giocatori, negli anni ‘46 – ‘48 assurse a traguardi notevoli per quei tempi e per le capacità organizzative di allora, al punto di essere chiamata, anche per concomitanza del colore granata della maglia, ma soprattutto per la qualità e l’effervescenza del gioco, il “Piccolo Torino”.
Dopo l’era Lampugnani si susseguono diversi presidenti: Silvio Fusi, Guglielmo Giuseppe Rapizzi, Fiorino Castelli, Efisio Borsani, Ermes Almasio, Giuseppe Mezzanzanica, Cosimo Sormani e Gaetano Arruzzoli.
parabiago-calcio-formazione-post-piccolo-torinoIn seguito arriva Adriano Mezzanzanica, il periodo più lungo: abile imprenditore nel settore delle infrastrutture, Presidente giovane, dovrà essere ricordato come il “Presidente Solo”, benvoluto dai suoi collaboratori ma “solo” nella sua lunga gestione dell’A.C. Parabiago, in quanto non c’è stata la minima collaborazione né da parte nell’imprenditoria locale né di chicchessia.
In seguito ad Adriano Mezzanzanica si susseguirono i Presidenti Giuseppe Nebuloni, Roberto Gnagni, Roberto Dell’Acqua e Pietro Casè.
Dopo i suddetti Presidenti, cominciarono gli anni bui dell’A.C. Parabiago, che passa dal Campionato di Eccellenza, giù, giù, con quattro retrocessioni, sino alla Terza categoria.
Dalle ceneri di quattro retrocessioni, nel 2011, la famiglia Tunesi rileva il sodalizio che nel frattempo diventa: A.S.D. Football Club Parabiago.
Presidente attuale è Stefano Tunesi, efficacemente coadiuvato dal Gianluca Brambilla in qualità di Vice- Presidente e da numerosi collaboratori.
Nel 2017 Stefano Tunesi, con i suoi collaboratori, ricomincia a ricostruire la Società partendo dal settore giovanile.
Settore giovanile che nel 2018 si completa con tutte le annate annoverando più di 300 atleti.

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Nel  2019 si apre una stagione dove il Parabiago schiera 15 squadre per le attività di base, 4 formazioni agonistiche giovanili , una compagine Juniores e ovviamente la “prima” squadra. Una stagione che purtroppo non vedrà terminare i campionati a causa dell’epidemia che dal mese di febbraio 2020 colpisce l’intera Italia.
La stagione 2020-2021 si apre con grandi difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, Parabiago comunque pronto a schierare 16 squadre per le attività di base, 4 formazioni agonistiche giovanili, di cui una che militerà nel campionato Regionale, una compagine Juniores e ovviamente la “prima” squadra. Nel mese di ottobre 2020 la stagione deve subire un ulteriore stop e ad oggi con l’ inizio del nuovo anno 2021 non è stata definita ancora la modalità della ripresa dei campionati. 
La Presidenza e la direzione sportiva-organizzativa  spera anche in questo momento di difficoltà di continuare a crescere come a fatto da quattro anni a questa parte  e di riavvicinare la Città di Parabiago al sodalizio calcio- città, per arrivare una domani, non troppo lontano, ai fasti del “Piccolo Torino”.

DICEMBRE 2018 PUBBLICATO IL LIBRO:

75 ANNI DI CUORE GRANATA

Lo si può sfogliare qui: LEGGI