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Novità sul campo

«Il Teqball al F.C. Parabiago»

Parabiago Football Club si arricchisce di una di un’attrezzatura sportiva nuova e rivoluzionaria, il tavolo per praticare il TEQBALL, ma che cosa è questa innovativa disciplina ?

Il TEQBALL è un nuovo sport basato sul calcio, che offre alle nostre squadre agonistiche un’ottima opportunità per sviluppare le proprie basi tecniche, capacità di concentrazione e resistenza fisica. Sul tavolo curvo del TEQBALL è possibile migliorare i fondamentali del calcio. 

Il TEQBALL è la variante più “safe” del calcio, poiché fra i giocatori non vi è alcun contatto fisico, quindi ideale negli allenamenti cosiddetti “individuali” praticati in questi giorni e dettati dalle regole anti Covid,  inoltre la esercitazione con il TEQBALL esclude completamente gli infortuni derivanti dagli scontri e dalle azioni fallose. Ai sensi delle regole ufficiali l’attrezzatura sportiva non può essere toccata, ciò diminuisce ulteriormente il rischio di infortuni e rispetta in pieno le norme igeniche sanitarie. 

 

” Il TEQBALL non fa concorrenza al calcio, anzi! Rende il giocatore che lo pratica più sicuro di sé, perfeziona la sua capacità di controllo della palla, migliora la sua capacità decisionale, aiuta a rendere più perfetto il cosiddetto “primo tocco”, che nel calcio odierno, caratterizzato da uno stile di gioco veloce, è indispensabile.”

Ronald Koeman (Leggenda del calcio Olandese)

 

IL TAVOLO DA TEQBALL

L’anima del TEQBALL è il tavolo: si tratta di un’attrezzatura sportiva nuova e rivoluzionaria, la cui sofisticata fisionomia è frutto di un lavoro di sviluppo e sperimentazione di ingegneria. La sua rete è compatta, il che garantisce che la palla rimbalzi sempre, assicurando in tal modo un gioco continuativo e dinamico.

La struttura del tavolo nonché le regole adottate escludono che la fortuna o il caso influenzino il gioco, così i giocatori possono affidarsi solo alle proprie capacità.

 
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F.C- Parabiago contro il Bullismo

« “SBULLONIAMOCI” »

 “Il Nodo Blu – F.C. Parabiago è contro il bullismo”.

Parabiago Football Club  afferma che il nostro calcio sarà sempre e comunque contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo .

IL NOSTRO PENSIERO…..

Noi Capitani del F. C. Parabiago facciamo squadra contro il bullismo
 
Lo Sport Vince Bullismo Perde“
 
Il bullo non vestirà mai la nostra gloriosa maglia  perché non è degno di un grande cuore granata 🤎
 
Il bullo resta fuori dal nostro spogliatoio,  resta fuori dal nostro campo, non giocherà mai con Noi
 
Chi ha il cuore granata è contro il bullismo sempre e comunque, in qualsiasi forma si manifesti 
 
Chi ha il cuore granata è per l’amicizia e la solidarietà 
 
Chi ha il cuore granata aiuta sempre l’amico in difficoltà 
 
Chi ha il cuore non volge  le spalle nel momento del bisogno
 
Anche Tu diventa un Capitano contro il bullismo, sempre, dentro e fuori dal campo
 
parabaigo-calcio-giornata-contro-il-bullismo
(Nella foto alcuni capitani delle nostre squadre )

Allenamenti Scuola Calcio

« SATURDAY CAMP »
I protagonisti

Le TRE ESSE: Spensieratezza, sport, sicurezza, la vostra gioia che rassicura tutti noi. ❤
 

Allenamenti Scuola Calcio

« SATURDAY CAMP »

A sottolineare come lo SPORT DEBBA essere una parte integrante in questa delicata fase della nostra vita, IN PIENA SICUREZZA, il sabato è dedicato a tutte le formazioni della nostra Scuola Calcio.

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7 Febbraio giornata contro il Bullismo

« “SBULLONIAMOCI” »

Domenica 7 febbraio ricorre la Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, e denominata:

 “Il Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”.

Anche Parabiago Football Club si unisce in un’unica grande squadra insieme agli istituti scolastici e afferma che il nostro calcio sarà sempre e comunque contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo .

IL NOSTRO PENSIERO…..

Noi Capitani del F. C. Parabiago facciamo squadra contro il bullismo
 
Lo Sport Vince Bullismo Perde“
 
Il bullo non vestirà mai la nostra gloriosa maglia  perché non è degno di un grande cuore granata 🤎
 
Il bullo resta fuori dal nostro spogliatoio,  resta fuori dal nostro campo, non giocherà mai con Noi
 
Chi ha il cuore granata è contro il bullismo sempre e comunque, in qualsiasi forma si manifesti 
 
Chi ha il cuore granata è per l’amicizia e la solidarietà 
 
Chi ha il cuore granata aiuta sempre l’amico in difficoltà 
 
Chi ha il cuore non volge  le spalle nel momento del bisogno
 
Anche Tu diventa un Capitano contro il bullismo, sempre, dentro e fuori dal campo
 
parabaigo-calcio-giornata-contro-il-bullismo
(Nella foto alcuni capitani delle nostre squadre )
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Incontro virtuale per gli Under 10

GIOIE CHE DURANO NEL CUORE

In una mite domenica novembrina, che in un periodo “Normale” avrebbe visto i giovani galletti di Mister Angelo correre sui campi da calcio dell’Alto Milanese, la squadra dei Pulcini Under 10 si è ritrovata virtualmente per salutarsi.
 
La voglia di tornare alla normalità è tanta, purtroppo le restrizioni imposte dall’emergenza COVID-19 non lo permettono, nonostante il lodevole impegno della Società che ha cercato in tutti i modi di garantire lo svolgimento degli allenamenti.
 
Mister e Dirigenti hanno spronato tutti gli atleti a non demoralizzarsi:

niente come lo sport sa dare gioie pazzesche che durano un attimo, e bisogna farle durare nel cuore.

 

#NeverGiveUp

 

Grazie per la corrispondenza a  Lironi Alessandro.
Testo Raccolto da: G.S.  

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COMUNICATO CRL 26/10/2020

« CAMPIONATI AL VIA NEL 2021  »

Comunicazione del  26 ottobre 2020 

I recenti provvedimenti, regionali prima e governativi poi, con i quali è stata disposta la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale, hanno trovato la contrarietà dell’intero movimento sportivo, che, dopo essersi adeguato a protocolli rigidissimi a tutela della salute e della sicurezza di tutti i tesserati, respinge il ruolo di fonte di contagio che i mirati provvedimenti di chiusura vorrebbero sottendere. Non fa eccezione il Comitato Regionale Lombardia, che ha da subito manifestato fiera opposizione allo stop inizialmente imposto dalla Regione Lombardia e successivamente dal Dpcm del 24 ottobre che ha sancito il blocco nazionale dell’attività a tutti i Comitati Regionali.

Non di meno, la chiusura forzata che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha fissato, salvo ulteriori proroghe, al 24 novembre 2020 ha comportato la necessità di ripensare completamente lo svolgimento dei campionati 2020/2021. “Nella riunione odierna abbiamo preso atto delle norme recentemente emanate e posto alcuni punti fermi sull’evoluzione della stagione – afferma il presidente del CRL Giuseppe Baretti -. In particolare, lo stop fino al 24 novembre, senza la garanzia che nemmeno dopo quella data l’attività possa subito ripartire, ci obbliga a rinviare all’inizio del 2021 la ripresa.
Considerato infatti che, anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle Festività Natalizie e di fine d’anno e cioè ad una ulteriore sosta.
Per questo, abbiamo determinato che la ripresa ufficiale dell’attività non avvenga prima di Gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime tre giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso”
.

La data per la ripartenza dei campionati è dunque stata individuata in Domenica 7 Febbraio, nella quale si riprenderà dalla quarta giornata di andata tenendo ovviamente buoni i risultati acquisiti nelle tre precedenti giornate già disputate.
Quanto al format che a quel punto verrà utilizzato, importante sarà il contributo delle società. “Vogliamo consultare le iscritte in merito alle nostre proposte circa possibili formule da adottare per portare a termine la stagione – dichiara Baretti – e lo faremo non appena, covid permettendo, avremo la possibilità di riunirle”.

 

*Tratto dal sito C.R.L. Lombardia

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COMUNICATO CRL

« IL DISSENSO DEL C.R.L.  »

Comunicazione del  19 ottobre 2020 

Il Comitato Regionale Lombardia ha inviato la comunicazione che segue alla Regione Lombardia e al CONI regionale per manifestare formalmente il proprio dissenso verso l’ordinanza n. 620 con la quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale. Il CRL, in particolare, ha esplicitamente formulato le proprie motivazioni a tutela delle affiliate chiedendo un urgente incontro con i vertici della Regione e, comunque, che le disposizioni regionali vengano quantomeno adeguate al DPCM del 18 ottobre poichè, diversamente, la Lombardia rimarrebbe l’unica Regione italiana a chiudere l’attività sportiva.

In attesa di risposte concrete da parte della Regione, si ricorda a tutte le società che al momento sono vietati allenamenti e gare di ogni categoria giovanile e dilettantistica regionale e locale.

Di seguito la comunicazione inviata:

“La presente per esprimere lo sconcerto nostro, quale Istituzione sportiva, e quello delle oltre 1.400 società dilettantistiche lombarde per l’approvazione da parte di Regione Lombardia di un provvedimento, reso noto solo nella tarda serata di venerdì 16 ottobre, con il quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale e locale. A destare profondo stupore è innanzitutto la tempistica attraverso la quale si è giunti all’inopinata decisione.

Solamente il giorno prima, infatti, la Regione aveva approvato l’ordinanza n. 619, contenente disposizioni sull’accesso del pubblico alle manifestazioni sportive, da ritenersi dunque confermate, con validità dallo stesso 16 ottobre e fino al 19 ottobre. Nel pomeriggio dello stesso 16 ottobre, sorprendentemente, hanno iniziato a pervenire le prime dichiarazioni del Governatore Fontana a mezzo stampa contenenti annunci relativi allo stop delle competizioni regionali ma non delle sedute di allenamento. A seguire, poi, solo dopo le ore 22 della stessa giornata, veniva diffuso il testo ufficiale dell’ordinanza n. 620 che escludeva invece anche gli allenamenti, con entrata in vigore già dalle ore 00.00 del 17 ottobre, ovvero nemmeno due ore dopo la pubblicazione.

Ma, oltre a lasciare tale susseguirsi di decisioni contrastanti tutti noi esterrefatti, è la decisione finale di chiusura totale a rappresentare uno schiaffo al mondo del calcio e dello sport giovanile e dilettantistico. Le società affiliate a Federazioni, infatti, hanno sin dalla scorsa estate profuso sforzi, impegni di personale ed economico per potersi adeguare ai rigidi Protocolli per la ripresa dell’attività, concordati dalla FIGC con il Comitato Tecnico Scientifico e dunque scientificamente validati, al fine di poter operare in sicurezza e per la tutela della salute di tutti i protagonisti. Tale aspetto non è mai stato sottovalutato dal mondo dilettantistico, che per primo si è fermato lo scorso 22 febbraio e tanto ha fatto poi per potersi riorganizzare in una ripartenza quanto mai difficile considerata la situazione generale. Tant’è vero che tali attenzioni e il comportamento adeguato degli operatori sportivi hanno evitato il sorgere di qualsivoglia focolaio all’interno delle nostre società, colpite da positività in casi percentualmente bassissimi e sempre “importati” dall’esterno, come dimostra il fatto che, anche nei casi di giocatore positivo, il virus non è stato trasmesso a tutti gli altri componenti delle squadre. I rinvii di gare effettuati nel primo mese di attività, anzi, sono stati concessi dal Comitato per lo più a scopo precauzionale, a fronte, in realtà, di provvedimenti esterni della cd. quarantena imposta a intere classi scolastiche o luoghi di lavoro o anche da singole ATS che, in spregio al concetto di “contatto stretto” esplicitato dall’OMS, hanno, come purtroppo a Voi già segnalato in precedente incontro presso la Regione, imposto a interi gruppi squadra l’isolamento.

Rigettando dunque a qualsiasi livello il ruolo di fonti di contagio che la totale chiusura ci vorrebbe affibbiare, troviamo ancor più incomprensibile che, costringendo le società sportive lasciar serrati i propri battenti, venga data la possibilità a tanti ragazzi, che nell’ambito delle nostre strutture sportive verrebbero monitorati rigidamente, di poter magari giocare nei parchi pubblici senza alcuna forma di controllo o, peggio ancora, di creare assembramenti, quelli sì, in posti anche chiusi con notevole maggiorazione del rischio di contagio.

Entrando poi nel merito delle scelte effettuate dalla Regione, un sereno e costruttivo confronto, purtroppo mai avvenuto, con chi di sport, e di calcio in particolare, si occupa quotidianamente, avrebbe evitato una tale debacle all’Istituzione Regionale. Oltre ad essere incomprensibile come possa essere ritenuta più pericolosa un’attività salutare, condotta all’aperto in spazi amplissimi, rispetto a molte altre situazioni della vita quotidiana che attualmente risultano però autorizzate, viene anche da chiedersi, in tema prettamente calcistico, che differenza ci sarà mai fra un atleta delle categorie Allievi o Giovanissimi che gioca in una squadra dilettantistica e quello che milita invece nella corrispondente categoria di una società professionistica, oppure tra la Serie D, campionato nazionale dilettanti, e gli altri campionati regionali dilettantistici, se a dover essere tutelate sono la salute e la sicurezza.

A ciò si aggiunga la pubblicazione dell’ultimo DPCM in data 18 ottobre 2020, che consente le competizioni degli sport di squadra riconosciuti a livello nazionale e regionale da CONI e Federazioni sportive con la presenza di pubblico e anche degli allenamenti a porte chiuse con ciò rendendo la produttiva e da sempre attiva Regione Lombardia l’unica al palo quanto ad attività sportive che per la sostenibilità del sistema chiedono invece di poter andare avanti.

Oltre a chiedere rispetto e comprensione per gli sforzi profusi dalle affiliate e dai nostri 180.000 tesserati in questa prima parte di stagione sportiva, riteniamo necessario un urgente confronto con la Regione per mettere a fuoco tali tematiche e, soprattutto, per la fondamentale programmazione dell’attività che non può procedere a singhiozzo sottostando a repentine chiusure ed aperture.

In attesa di tale incontro, che ci permettiamo sollecitare, siamo comunque a richiedere quantomeno l’immediato adeguamento delle disposizioni regionali a quelle nazionali, con conseguente riapertura ad allenamenti e gare, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, unica via per garantire la prosecuzione e la continuità delle attività sportive in Regione che diversamente verrebbero a trovarsi a forte rischio di sopravvivenza.

Certi di un cortese e pronto riscontro, inviamo i migliori saluti”.

IL PRESIDENTE

Giuseppe Baretti

*Tratto dal sito C.R.L. Lombardia

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REGOLE DI ACCESSO PUBBLICO

« ACCESSO SPETTATORI »  

Stadio Libero Ferrario

Visto il protocollo finalizzato al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e in osservanza della nuova ordinanza n.619 di Regione Lombardia a partire dal 16/10/2020, la capienza di pubblico all’interno dello stadio Libero Ferrario è stata ridotta fino a un massimo di 75 posti a sedere assegnati (no posti in piedi).
 
È fatto obbligo inoltre osservare tutte le misure anti Covid come da protocollo.(vedi: INFORMATIVA PROTOCOLLO ANTI COVID )
 

REGISTRAZIONE PUBBLICO

Parabiago Football Club rende noto che è obbligatorio registrarsi ENTRO LE 12 h dall’evento e si riserva di rifiutare gli ingressi superato il limite di capienza o se non pre registrati.
 

 REGISTRAZIONE 

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Prima Squadra Anticipo 17^ Campionato

« “LA TERZA” CON UN SACCHI BIS »  

Un Parabiago concreto e determinato centra la terza vittoria consecutiva ai danni della Borsanese e si porta a ridosso delle primissime posizioni in classifica.

I granata passano in vantaggio dopo 4 minuti: su azione d’angolo lo schema libera Thierry Ebali che trafigge il portiere ospite.
Gara subito in discesa per i galletti che sfiorano il raddoppio in diverse occasioni con Malcotti, Arrighi, Bernardinello e Sacchi ed è proprio l’esperto bomber granata che al 35 esimo firma il raddoppio con un colpo di testa su cross del rientrante Cestarolli.

Si va al riposo sul parziale di 2-0 con i padroni di casa in totale controllo della gara, ma al rientro in campo la Borsanese alza il baricentro e prova a riaprire la gara con la rete di Desperati che infila l’incolpevole Berardi sul secondo palo.
Dopo il gol subito gli undici di Crippa ripartono con la pressione del primo tempo e al 65 esimo Sacchi mette al sicuro il risultato ancora di testa su cross di Bernardinello e firma la doppietta personale.
Il resto dei minuti vede il Parabiago  amministrare  il doppio vantaggio, da segnalare due interventi da incorniciare dell’estremo difensore granata Berardi che impediscono agli ospiti di accorciare le distanze, un secondo tempo da dimenticare per il direttore di gara che appare sempre lontano dal gioco e che intraprende decisioni disciplinari alquanto discutibili:  espelle Cestarolli , mister Crippa e un giocatore ospite per proteste, un vero peccato per il centrocampista granata che salterà il big match di domenica contro la Mocchetti.

Tre punti preziosi che testimoniano la buona prova collettiva di tutto gruppo, non solo degli undici titolari iniziali ma anche dei subentrati quando mister Crippa decide di eseguire un folto turn over, oltre al risultato, positivo anche il rientro di Arrighi dopo l’infortunio.

Ora testa a domenica dove al Libero Ferrario arriva la neo promossa Mocchetti di San vittore Olona, fischio di inizio ore 15.30, apertura al pubblico dal gate di Viale Marconi dalle ore 15:00 con pre registrazione obbligatoria attraverso il sito ufficiale, questo il Link: REGISTRAZIONE, rispettando tutte le regole anti Covid.   

G.S.

* Nella foto di copertina Gianmaria Sacchi autore oggi di una doppietta 


PRIMA SQUADRA
Campionato girone M
Anticipo 17^ Giornata
F.C. Parabiago – U.S. BORSANESE : 3 – 1   

Formazione Parabiago:
Berardi, Arrighi, Susini, Slavazza, Fabrizio, Fabrizi, Malcotti, Cestarolli, Ebali, Sacchi, Bernardinello

A disposizione:
Dellavedova, La Greca, Caccia, Fogagnolo, Barbaglia, Maglio, Venuto, Fumo, Maniscalco.

Sponsor by:

RISULTATI DEL GIRONE 

CLASSIFICA

 

 

 

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Prima Squadra 3^ Campionato

« MANITA REATTIVA »  

Seconda vittoria consecutiva per il Parabiago che torna da Marnate con un pirotecnico 5-3 rifilato ai padroni di casa in un match molto acceso nel primo tempo e controllato dai granata nella ripresa.

Partono forte i padroni di casa che prima sbagliano un calcio di rigore neutralizzato da un attento Rattà e poi passano in vantaggio con una mezza girata da pochi passi dentro l’area.
Il vantaggio del Marnate suona come una sveglia immediata per i galletti che dopo 5 minuti ottengono il pareggio: palla lunga di Fabrizi per Sacchi che imbuca Ebali e la conclusione dell’attaccante camerunese è imprendibile.
Passano altri 5 minuti e i granata ribaltano il risultato su calcio di rigore trasformato da bomber Sacchi.
Neanche il tempo di esultare che lo stesso Sacchi disegna una traiettoria perfetta per Bernardinello che gira in porta al volo per il 3-1, gol di ottima fattura per neo entrato in gruppo.
È un Parabiago molto determinato che al 35esimo del primo tempo arrotonda il punteggio con l’ex juniores  Susini che realizza la sua prima marcatura con la formazione maggiore.

Si  chiude il primo tempo sul parziale di 4-1.

Al rientro in campo i granata paiano gestire agevolmente il vantaggio, ma il Marnate prova a riaprire la gara realizzando dal dischetto dopo vedersi assegnato un rigore per un atterramento in area del proprio attaccante da parte del neo entrato Caccia.
Ma ci pensa un generoso Ebali a ristabilire le distanze e firmare la doppietta personale.
Il Marnate però ha ancora un sussulto e realizza il gol del 3-5 che sarà poi il risultato finale.

Da segnalare oggi la convincente prova dei due attaccanti Sacchi ed Ebali, la buona prova del giovane Susini e di un Fabrizi straripante nel ruolo di difensore centrale.
Oggi comunque è stato tutto il collettivo a convincere, gruppo che sembra aver ritrovato la verve dello scorso campionato, un merito da attribuire senz’altro alla competenza di Mister Crippa che anche oggi ha disposto la squadra in campo nei migliori dei modi, una grande risorsa Crippa che oltre alla mansione di allenatore della prima squadra coordina come responsabile tecnico le squadre del settore giovanile.

Per concludere segnaliamo la prova positiva di Venuto, Cestarolli e il rientro di capitan Caccia entrati a partita in corso.

E ora testa a mercoledì per il match casalingo contro la Borsanese

G.S.

* Nella foto di copertina Ebali autore oggi di una doppietta 


PRIMA SQUADRA
Campionato girone M
Marnate Nizzolina – F.C. Parabiago : 3 – 5   

Formazione Parabiago:
Rattà, La Greca, Susini, Slavazza, Fabrizio, Fabrizi, Malcotti, Maglio, Ebali, Sacchi, Bernardinello

A disposizione:
Berardi, Caccia, Fogagnolo, Barbaglia, Serighelli, Arrighi, Cestarolli, Venuto, Fumo.

RISULTATI DEL GIRONE 

CLASSIFICA