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Partecipa alla nuova iniziativa

« WINTER CHALLENGE »

F.C. Parabiago, con l’intento di non perdersi di vista e di alleggerire con la spensieratezza che solo voi atleti potreste dare in questo periodo, organizza una CHALLENGE.

Tutti coloro che fanno parte della società, atleti, mister è dirigenti possono partecipare alla “WINTER CHALLENGE” inviando un proprio video della durata massima di 30 secondi che avremo il piacere di pubblicare sui nostri social e sul sito ufficiale.

Invia il tuo video scegliendo tra i seguenti contest:

  • La replica della rovesciata del nostro bomber Sacchi
  • La creazione di una esercitazione effettuata tra le mura domestiche che raffiguri una danza con la palla
  • Il palleggio più fantasioso

I video dovranno essere creati e caricati attraverso l’apposito modulo sul nostro sito entro e non oltre venerdì 11 dicembre.
Chiedi al tuo dirigente di squadra che saprà darti tutte le indicazioni e il link per accedere al modulo. 

A conclusione della CHALLENGE… la società, attraverso una propria giuria, farà pervenire un favoloso gadget marchiato F.C. PARABIAGO ai vincitori di ogni categoria!

*Tutti i video saranno pubblicati su i nostri social

ASPETTIAMO I VOSTRI VIDEO!  

 

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Il “Ferrario” ancora più bello

 NON SI FERMA LA CURA DI CASA GRANATA 

Per i gli atleti e i tifosi del Parabiago Football Club, messi duramente a dieta dal Covid-19 e ancora incerti sulla data della ripresa dell’attività calcistica, non resta che guardare dall’esterno, con un po’ di malinconia, l’impianto sportivo di viale Marconi, il “nostro” bellissimo stadio “Libero Ferrario”, oggetto in questi giorni in cui la palla non rotola di importanti interventi di manutenzione straordinaria in attesa che tutte le attività possano riprendere.

Con il prezioso contributo della amministrazione comunale si è provveduto ad incaricare l’azienda specializzata “Limonta” di eseguire i lavori di ripristino e di manutenzione dei rettangoli di gioco, in particolare sul campo centrale, si è proceduto con una pulizia del manto in erba artificiale compreso quella da erbe infestanti; pulizia del sistema di drenaggio e verifica dell’impianto di irrigazione, si è poi  intervenuti con un controllo accurato e localizzato delle zone di massima attività di giuoco, dissodamento profondo con erpici del intaso prestazionale con ricarica dello stesso, spazzolatura incrociata con più passaggi con pettine e con passaggio finale con rete al fine di renderne omogenea la distribuzione del intaso su tutto il campo da gioco, infine è stato effettuato un controllo finale dell’attrezzatura sportiva con la messa in sicurezza della stessa.

Interventi importanti che si sono resi necessari anche a seguito della recente visita per il rinnovo della omologazione LND FIGC.

Oltre al campo centrale si è provveduto alla rigenerazione dei campi laterali riservati ai calciatori più piccoli.

Altri lavori per rendere più funzionale il centro sono stati organizzati dalla società facendo leva sui suoi fedeli collaboratori, si è ripristinato l’entrata storica dello stadio sita in viale Marconi con l’apertura delle biglietterie centrali e provveduto alla realizzazione di un punto coperto di reception per gli atleti e il personale tecnico.

Altri lavori per rendere ancora più accogliente lo stadio prenderanno il via non appena le regole anti Covid lo permetteranno, in particolare la direzione organizzativa ha in calendario la riapertura dello storico chiosco-bar ultimamente ristrutturato grazie al intervento del comune di Parabiago.             

Abbiamo tante volte ribadito come il “Libero Ferrario” con i suoi  impianti sia un valore aggiunto al Parabiago Football Club, oggi vogliamo unire a questo valore la  nostra grande  voglia di ritornare  a fare calcio con tutti voi,

noi siamo pronti e sempre ……. in  perfette condizioni.

G.S.

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Operazione di Spazzolatura

Campi “Primi Calci”

Dettaglio manto erboso

Murales all’entrata dello stadio

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Lo storico arco sopra le biglietterie centrali

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Il terreno di gioco del ” Centrale “

 

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Non vediamo l’ora di rivedervi sul campo

« COnVInti Di vincere  »

In questo periodo difficile, nelle settimane precedenti con tanta passione abbiamo lavorato per poter riprendere l’attività seppur in maniera diversa da quanto il calcio ci aveva abituati a fare.
 
Il nostro stimolo principale era quello di continuare a dare la possibilità a tutti i nostri atleti di praticare sport in sicurezza.
Purtroppo considerando l’aggravarsi della situazione sanitaria dobbiamo interrompere il nostro amato sport.
 
In questo delicato momento continuiamo ad avere ognuno di voi nel cuore con il desiderio di tornare presto ad abbracciarci dopo un goal. ❤️
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Chiusura Centri Sportivi

SOSPENSIONE “SPORT IN SICUREZZA” 

Dato la crescente criticità della emergenza dovuta al virus COVID-19 nella nostra zona e visto il  DPCM del 3 Novembre 2020 , F.C. PARABIAGO SOSPENDE, da giovedì 5 novembre, anche l’attività  denominata ” SPORT IN SICUREZZA”  che prevedeva per le nostre squadre allenamenti  garantiti dal distanziamento e dalla individualità . 

Il direttivo F.C. Parabiago non può che ringraziare chi, come le direzioni sportive,  che si sono adoperate nella organizzazione del nuovo metodo di allenamento e nel redarre i rigidi protocolli, grazie a chi giornalmente a presenziato al check-in di accoglienza, un grazie particolare agli istruttori, per la loro disponibilità e per la loro passione nel condurre questa nuova tipologia di allenamento permettendo ai nostri ” galletti” di passare qualche ora sul campo divertendosi e praticando sport. 

Con la nuova direttiva ministeriale nei nostri  centri sportivi “Libero Ferrario” e “Nino Rancilio”  non verrà svolta alcuna attività.
Gli uffici di segreteria e direzione sportiva rimarranno chiusi sino a data da destinarsi.
Per qualunque richiesta: – Contatti qui –

Ci auguriamo di dare al più presto notizia del ritorno alla normalità della vita sportiva e in ogni caso sarà nostra premura comunicare eventuali variazioni di programma anche in base alle direttive della federazione e delle autorità competenti.  

Si raccomanda a tutti i nostri atleti di osservare le regole imposte da questa emergenza, informandosi sulle indicazioni date dai canali ufficiali di ministero della salute e della Regione Lombardia.

Ricordiamo a tutti i nostri tesserati che è vietato l’organizzazione e la partecipazione di gruppo di partite su campi pubblici improvvisati, dove il contatto ravvicinato con più persone è inevitabile.   

F.C. Parabiago

 

(allegato)
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
3 novembre 2020

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Sul campo sicuri & felici…

« SICURO-SOCIALE-SERENO-SPORT »

LE QUATTRO ESSE

Continuano ad essere accesi i riflettori sul campo centrale del Libero Ferrario anche dopo l’ulteriore giro di vite allo sport di base e dilettantistico, niente gare né partitelle, ma il gusto di fare gol e divertirsi non è mancato, una settimana quella trascorsa, dove grazie a un gruppo di istruttori davvero in gamba che fin dalle prime misure restrittive è riuscito con la direzione del D.S. Alberto Longoni a far continuare a divertire bambine e bambini nel rispetto di tutte le misure anti-contagio.

Chi vi scrive si è recato al Libero Ferrario sabato, un assolato e mite pomeriggio autunnale, all’ingresso presso il check-in munito di mascherina di ordinanza e dopo aver presentato la mia autocertificazione, il personale incaricato mi ha puntato l’ormai famigliare pistola misura temperatura, tutto nella norma, accompagnato da un dirigente granata ho potuto accedere sul campo, qui, sono rimasto colpito dall’insieme di colori che decoravano il verde del rettangolo di gioco, birilli, cinesini, ostacoli, scalette, e tantissimi palloni erano lì a formare le varie postazioni di allenamento.
Vedendo così tanti palloni, ogni atleta deve usarne uno personale, in contraddizione, mi è affiorato un ricordo del passato: quando da ragazzo nel campetto  sotto casa  spesso la partita finiva perché se al proprietario del pallone non veniva passata la palla o alla sua squadra venivano fatti troppi gol, prendeva e diceva “Non gioco più”, e se ne andava a casa  portandosi via il pallone.
Ma ritorniamo al presente, puntuali all’ ora prestabilita gli istruttori hanno ricevuto, dopo la procedura d’ entrata, gli atleti “galletti” formati a gruppi, massimo cinque atleti, si sono  subito messi al lavoro.
In alcune postazioni a rotazione  si eseguivano le attività motorie con l’aiuto delle attrezzature , mentre in altre, era la parte ludica ad avere la meglio, qui protagoniste la palla e la porta alla fine dell’esercizio individuale l’obiettivo era comunque fare gol.
Una giornata dove forte era il coinvolgimento dei giocatori con i loro istruttori e non passavano inosservati sia l’impegno nelle frazioni motorie e il divertimento in quelle più ludiche, dove il “ mister” diventava anche compagno di gioco.
Il mio piacere nell’ avervi descritto una bella giornata di sport e divertimento.

In questo un momento complicato per tutti chi sta pagando di più questa situazione sono proprio i più piccoli, il Parabiago calcio continuerà anche nelle prossime settimane, sperando che la situazione sanitaria non peggiori, ad offrire a quanti più bambini e bambine possibili un’occasione di svago per non privarli di quel minimo di socialità che ancora viene loro consentita.

G.S.

Il check-in

L’entrata in Campo

Gli esercizi di conduzione palla

Il “Rigore” sotto l’occhio vigile dell’istruttore

Lo slalom

In simbiosi con l’istruttore

La ” sfida” con il Mister

E’ stato una bel pomeriggio di Sport

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COMUNICATO CRL 26/10/2020

« CAMPIONATI AL VIA NEL 2021  »

Comunicazione del  26 ottobre 2020 

I recenti provvedimenti, regionali prima e governativi poi, con i quali è stata disposta la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale, hanno trovato la contrarietà dell’intero movimento sportivo, che, dopo essersi adeguato a protocolli rigidissimi a tutela della salute e della sicurezza di tutti i tesserati, respinge il ruolo di fonte di contagio che i mirati provvedimenti di chiusura vorrebbero sottendere. Non fa eccezione il Comitato Regionale Lombardia, che ha da subito manifestato fiera opposizione allo stop inizialmente imposto dalla Regione Lombardia e successivamente dal Dpcm del 24 ottobre che ha sancito il blocco nazionale dell’attività a tutti i Comitati Regionali.

Non di meno, la chiusura forzata che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha fissato, salvo ulteriori proroghe, al 24 novembre 2020 ha comportato la necessità di ripensare completamente lo svolgimento dei campionati 2020/2021. “Nella riunione odierna abbiamo preso atto delle norme recentemente emanate e posto alcuni punti fermi sull’evoluzione della stagione – afferma il presidente del CRL Giuseppe Baretti -. In particolare, lo stop fino al 24 novembre, senza la garanzia che nemmeno dopo quella data l’attività possa subito ripartire, ci obbliga a rinviare all’inizio del 2021 la ripresa.
Considerato infatti che, anche in ipotesi di riapertura al 25 novembre, servirebbero alle squadre almeno due settimane di preparazione per scendere poi nuovamente in campo, si arriverebbe in pratica a ridosso delle Festività Natalizie e di fine d’anno e cioè ad una ulteriore sosta.
Per questo, abbiamo determinato che la ripresa ufficiale dell’attività non avvenga prima di Gennaio 2021, mese che vorremmo dedicare ai recuperi delle gare non disputate nelle prime tre giornate di andata ed eventualmente alle manifestazioni di Coppa, per poi a febbraio riprendere i campionati da dove avevamo chiuso”
.

La data per la ripartenza dei campionati è dunque stata individuata in Domenica 7 Febbraio, nella quale si riprenderà dalla quarta giornata di andata tenendo ovviamente buoni i risultati acquisiti nelle tre precedenti giornate già disputate.
Quanto al format che a quel punto verrà utilizzato, importante sarà il contributo delle società. “Vogliamo consultare le iscritte in merito alle nostre proposte circa possibili formule da adottare per portare a termine la stagione – dichiara Baretti – e lo faremo non appena, covid permettendo, avremo la possibilità di riunirle”.

 

*Tratto dal sito C.R.L. Lombardia

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Ripartono gli allenamenti

AL VIA GLI ALLENAMENTI INDIVIDUALI

PARABIAGO FOOTBAL CLUB  è di nuovo pronto a dare una risposta grande e significativa alla parola SPORT IN SICUREZZA.

Seguendo la nota di Regione Lombardia del 21 ottobre 2020 e del DCPM del 24 ottobre 2020,  ricevendo una grande disponibilità da parte di tutto lo staff a garantire i protocolli di sicurezza avendo ricevuto una risposta UNIVOCA da parte di tutta la Direzione Sportiva a sottolineare come lo SPORT DEBBA essere una parte integrante in questa delicata fase della nostra vita, IN PIENA SICUREZZA, da lunedì 26 ottobre si ricomincia con gli allenamenti individuali.

Tutte la nostre squadre dell’attività di base potranno scendere in campo per un allenamento che prevede attività motoria di 45 minuti al Libero Ferrario, con un istruttore di riferimento responsabile che garantirà il distanziamento e l’individualità dell’allenamento.

Scrupolosamente abbiamo redatto un Protocollo che garantisce la massima sicurezza per tutti gli atleti e per il personale tecnico e organizzativo, cambia anche l’accesso al centro sportivo, l’entrata dove troverete il check point di accoglienza è quella di Viale Marconi 39

Leggi e scarica l’informativa Anti Covid:

 

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Pronti per ripartire…

SPORT IN SICUREZZA

PARABIAGO FOOTBAL CLUB  è di nuovo pronto a dare una risposta grande e significativa alla parola SPORT IN SICUREZZA.

È per questo che:
– seguendo la nota di Regione Lombardia del 21 ottobre 2020 
– ricevendo una grande disponibilità da parte di tutto lo staff a garantire i protocolli di sicurezza,
– avendo ricevuto una risposta UNIVOCA da parte di tutta la Direzione Sportiva a sottolineare come lo SPORT DEBBA essere una parte integrante in questa delicata fase della nostra vita, IN PIENA SICUREZZA.

È per questo che ci stiamo impegnando a progettare un modo differente di allenamento.

Rimani sintonizzato sui nostri social per capire come e quando tutto avrà inizio…. a presto.

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COMUNICATO CRL

« IL DISSENSO DEL C.R.L.  »

Comunicazione del  19 ottobre 2020 

Il Comitato Regionale Lombardia ha inviato la comunicazione che segue alla Regione Lombardia e al CONI regionale per manifestare formalmente il proprio dissenso verso l’ordinanza n. 620 con la quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale. Il CRL, in particolare, ha esplicitamente formulato le proprie motivazioni a tutela delle affiliate chiedendo un urgente incontro con i vertici della Regione e, comunque, che le disposizioni regionali vengano quantomeno adeguate al DPCM del 18 ottobre poichè, diversamente, la Lombardia rimarrebbe l’unica Regione italiana a chiudere l’attività sportiva.

In attesa di risposte concrete da parte della Regione, si ricorda a tutte le società che al momento sono vietati allenamenti e gare di ogni categoria giovanile e dilettantistica regionale e locale.

Di seguito la comunicazione inviata:

“La presente per esprimere lo sconcerto nostro, quale Istituzione sportiva, e quello delle oltre 1.400 società dilettantistiche lombarde per l’approvazione da parte di Regione Lombardia di un provvedimento, reso noto solo nella tarda serata di venerdì 16 ottobre, con il quale la Regione stessa ha disposto la sospensione dell’attività dilettantistica e giovanile regionale e locale. A destare profondo stupore è innanzitutto la tempistica attraverso la quale si è giunti all’inopinata decisione.

Solamente il giorno prima, infatti, la Regione aveva approvato l’ordinanza n. 619, contenente disposizioni sull’accesso del pubblico alle manifestazioni sportive, da ritenersi dunque confermate, con validità dallo stesso 16 ottobre e fino al 19 ottobre. Nel pomeriggio dello stesso 16 ottobre, sorprendentemente, hanno iniziato a pervenire le prime dichiarazioni del Governatore Fontana a mezzo stampa contenenti annunci relativi allo stop delle competizioni regionali ma non delle sedute di allenamento. A seguire, poi, solo dopo le ore 22 della stessa giornata, veniva diffuso il testo ufficiale dell’ordinanza n. 620 che escludeva invece anche gli allenamenti, con entrata in vigore già dalle ore 00.00 del 17 ottobre, ovvero nemmeno due ore dopo la pubblicazione.

Ma, oltre a lasciare tale susseguirsi di decisioni contrastanti tutti noi esterrefatti, è la decisione finale di chiusura totale a rappresentare uno schiaffo al mondo del calcio e dello sport giovanile e dilettantistico. Le società affiliate a Federazioni, infatti, hanno sin dalla scorsa estate profuso sforzi, impegni di personale ed economico per potersi adeguare ai rigidi Protocolli per la ripresa dell’attività, concordati dalla FIGC con il Comitato Tecnico Scientifico e dunque scientificamente validati, al fine di poter operare in sicurezza e per la tutela della salute di tutti i protagonisti. Tale aspetto non è mai stato sottovalutato dal mondo dilettantistico, che per primo si è fermato lo scorso 22 febbraio e tanto ha fatto poi per potersi riorganizzare in una ripartenza quanto mai difficile considerata la situazione generale. Tant’è vero che tali attenzioni e il comportamento adeguato degli operatori sportivi hanno evitato il sorgere di qualsivoglia focolaio all’interno delle nostre società, colpite da positività in casi percentualmente bassissimi e sempre “importati” dall’esterno, come dimostra il fatto che, anche nei casi di giocatore positivo, il virus non è stato trasmesso a tutti gli altri componenti delle squadre. I rinvii di gare effettuati nel primo mese di attività, anzi, sono stati concessi dal Comitato per lo più a scopo precauzionale, a fronte, in realtà, di provvedimenti esterni della cd. quarantena imposta a intere classi scolastiche o luoghi di lavoro o anche da singole ATS che, in spregio al concetto di “contatto stretto” esplicitato dall’OMS, hanno, come purtroppo a Voi già segnalato in precedente incontro presso la Regione, imposto a interi gruppi squadra l’isolamento.

Rigettando dunque a qualsiasi livello il ruolo di fonti di contagio che la totale chiusura ci vorrebbe affibbiare, troviamo ancor più incomprensibile che, costringendo le società sportive lasciar serrati i propri battenti, venga data la possibilità a tanti ragazzi, che nell’ambito delle nostre strutture sportive verrebbero monitorati rigidamente, di poter magari giocare nei parchi pubblici senza alcuna forma di controllo o, peggio ancora, di creare assembramenti, quelli sì, in posti anche chiusi con notevole maggiorazione del rischio di contagio.

Entrando poi nel merito delle scelte effettuate dalla Regione, un sereno e costruttivo confronto, purtroppo mai avvenuto, con chi di sport, e di calcio in particolare, si occupa quotidianamente, avrebbe evitato una tale debacle all’Istituzione Regionale. Oltre ad essere incomprensibile come possa essere ritenuta più pericolosa un’attività salutare, condotta all’aperto in spazi amplissimi, rispetto a molte altre situazioni della vita quotidiana che attualmente risultano però autorizzate, viene anche da chiedersi, in tema prettamente calcistico, che differenza ci sarà mai fra un atleta delle categorie Allievi o Giovanissimi che gioca in una squadra dilettantistica e quello che milita invece nella corrispondente categoria di una società professionistica, oppure tra la Serie D, campionato nazionale dilettanti, e gli altri campionati regionali dilettantistici, se a dover essere tutelate sono la salute e la sicurezza.

A ciò si aggiunga la pubblicazione dell’ultimo DPCM in data 18 ottobre 2020, che consente le competizioni degli sport di squadra riconosciuti a livello nazionale e regionale da CONI e Federazioni sportive con la presenza di pubblico e anche degli allenamenti a porte chiuse con ciò rendendo la produttiva e da sempre attiva Regione Lombardia l’unica al palo quanto ad attività sportive che per la sostenibilità del sistema chiedono invece di poter andare avanti.

Oltre a chiedere rispetto e comprensione per gli sforzi profusi dalle affiliate e dai nostri 180.000 tesserati in questa prima parte di stagione sportiva, riteniamo necessario un urgente confronto con la Regione per mettere a fuoco tali tematiche e, soprattutto, per la fondamentale programmazione dell’attività che non può procedere a singhiozzo sottostando a repentine chiusure ed aperture.

In attesa di tale incontro, che ci permettiamo sollecitare, siamo comunque a richiedere quantomeno l’immediato adeguamento delle disposizioni regionali a quelle nazionali, con conseguente riapertura ad allenamenti e gare, come da Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, unica via per garantire la prosecuzione e la continuità delle attività sportive in Regione che diversamente verrebbero a trovarsi a forte rischio di sopravvivenza.

Certi di un cortese e pronto riscontro, inviamo i migliori saluti”.

IL PRESIDENTE

Giuseppe Baretti

*Tratto dal sito C.R.L. Lombardia

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REGOLE DI ACCESSO PUBBLICO

« ACCESSO SPETTATORI »  

Stadio Libero Ferrario

Visto il protocollo finalizzato al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e in osservanza della nuova ordinanza n.619 di Regione Lombardia a partire dal 16/10/2020, la capienza di pubblico all’interno dello stadio Libero Ferrario è stata ridotta fino a un massimo di 75 posti a sedere assegnati (no posti in piedi).
 
È fatto obbligo inoltre osservare tutte le misure anti Covid come da protocollo.(vedi: INFORMATIVA PROTOCOLLO ANTI COVID )
 

REGISTRAZIONE PUBBLICO

Parabiago Football Club rende noto che è obbligatorio registrarsi ENTRO LE 12 h dall’evento e si riserva di rifiutare gli ingressi superato il limite di capienza o se non pre registrati.
 

 REGISTRAZIONE 

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Merchandising

LA  FELPA 

Anche fuori dal campo, entra a far parte della famiglia del Parabiago Football Club indossando la bellissima Felpa Urban ufficiale.

Prenotala subito presso la segreteria 

LA SCIARPA UFFICIALE

Il simbolo del vero tifoso  .. la nuova sciarpa ufficiale  by  Parabiago Football Club.

Il colore granata risplenderà sulle tribune. 

Disponibile  al Libero Ferrario, presso la segreteria e alla Biglietteria richiedila subito.

 

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F.C. Parabiago Convenzione

« Studio fisioterapico DAM »  

F. C. PARABIAGO con lo spirito della prevenzione e cura della persona, ha il piacere di comunicare che è stata rinnovata per la stagione 2020-2021 la convenzione con il Centro fisioterapico DAM (eccellenza del territorio) che dispone di importanti strumentazioni innovative. 

La convenzione è riservata a tutti i tesserati: atleti, allenatori e dirigenti F. C. PARABIAGO, le modalità per cui usufruirne è molto semplice: quando prenotate la visita o il percorso di cure di cui necessitiate, dovrete indicare di essere parte del Parabiago Football Club e quindi beneficiare dei  vantaggiosi sconti. 

STUDIO FISIOTERAPICO DAM
Via S. Bernardo, 29 – Mesero (MI)
Tel/Fax: 02 97288454

info@studiodam.it – www.studiodam.it

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria