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Campionati

« PARABIAGO IN CAMPO  » 

Prima Squadra in cerca dei primi tre punti nella trasferta di Abbiategrasso contro L’Oratorio San Gaetano.
Nel girone Match principale della giornata lo scontro al vertice classifica tra Buscate e Sporting Abbiategrasso.  

Juniores impegnata al “Libero Ferrario” dove arriva L’ Antoniana, per i ragazzi di mister Tunesi l’ obbiettivo di mantenere la testa della classifica contro un avversaria ferma a zero punti.

Al via anche i campionati Under Provinciali dove si giocherà per la prima giornata.  


PRIMA SQUADRA CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE N:
  (si apre in una nuova finestra)ORATORIO SAN GAETANO – F.C. PARABIAGO
Domenica 23 settembre, ore 15.30, Campo di Via C.M. Maggi 17, Abbiategrasso 


CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE LEGNANO GIRONE B:
F.C.PARABIAGO – ANTONIANA
Sabato 22 settembre, ore 18.00, Stadio Libero Ferrario (Viale Marconi 38 Parabiago). 


CAMPIONATO ALLIEVI PROVINCIALI UNDER 17 GIRONE C
GORLA MINORE – F.C.PARABIAGO 
Domenica 23 settembre, ore 11.00, C.Sportivo Comunale (P.zza Dello sport, Gorla Minore) 


CAMPIONATO ALLIEVI PROVINCIALI UNDER 16 GIRONE F
F.C.PARABIAGO – VANZAGHELLESE 
Domenica 23 settembre, ore 11.00, Stadio Libero Ferrario (Viale Marconi 38 Parabiago) 


CAMPIONATO ALLIEVI PROVINCIALI UNDER 16 GIRONE F
F.C.PARABIAGO – NERVIANESE CALCIO 
Domenica 23 settembre, ore 9.15, Stadio Libero Ferrario (Viale Marconi 38 Parabiago) 


CAMPIONATO ALLIEVI PROVINCIALI UNDER 14 GIRONE F
NERVIANO CALCIO – F.C.PARABIAGO 
Domenica 23 settembre, ore 10.30, C.S. L. Re Cecconi  (Via mons. L. Piazza,15 Nerviano) 


 

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Prima Squadra Campionato

« SOLO “RIGORE” »  


Seconda di campionato per la Prima Squadra guidata dall’ottimo Mister Rocco Crippa.

Esordio, in campionato, dei ragazzi granata tra le mura amiche del “Libero Ferrario”: squadra ospite di turno l’Oratoriana Vittuone.

Sulla carta una partita “abbordabile” per i nostri colori, ma si sa nel calcio nulla è scontato (bisogna ricordare che la partita precedente è stata pareggiata contro una neo promossa).

Campo, come da un anno a questa parte grazie al sintetico di ultima generazione, in ottime condizioni, clima caldo con un po’ di afa e buona presenza di pubblico.

Primo Tempo

Inizia bene la squadra granata, molteplici sono le incursioni nell’area avversaria sia centralmente con Bacchiega che con i cross dalla destra di Fogagnolo, avversari che raramente arrivano a far visita al portiere granata Lella.

Al 15” minuto Maddestra spizza di testa una palla che arriva a bomber Sacchi piazzato in area piccola, il difensore in ritardo non può che atterrare la punta parabiaghese: rigore.

Dal dischetto, Giammaria non sbaglia: uno a zero Parabiago.

La partita sembra aver preso il verso giusto quando allo scadere dei primi quaranta cinque minuti la squadra Vittuonese sfrutta un errore difensivo per riportarsi in parità.

Uno a uno e squadre negli spogliatoi per la pausa e reidratarsi visto il gran caldo fuori stagione di questa domenica di metà settembre

Secondo Tempo

Ripresa che non nasconde sin dal inizio un Parabiago poco lucido in fase di impostazione di gioco, tanti gli errori al centro del campo, al contrario i rossoblù oratoriani prendono fiducia e osano di più chiamando il numero uno parabiaghese a due interventi per niente facili.

Al 30” minuto Crippa richiama Bacchiega e Fogagnolo, dentro Venuto e Facciolo, centrocampo che assume più vitalità grazie agli inserimenti centrali di Venuto.

A pochi minuti dalla scelta voluta, Mister Crippa deve optare per un’altra sostituzione, questa volta dettata da un risentimento muscolare di Sacchi che esce tra i soliti applausi e con un gol sul taccuino.

Dentro Fumo richiamato in tutta fretta dal riscaldamento a bordo campo. Ed è proprio il folletto Fumo che dalla fascia destra dribbla più di una volta il proprio difensore arrivando sul fondo, la palla che calcia verso il centro area è intercettata con la mano dal centrale Vittuonese, il direttore di gara ben appostato non può che far altro che indicare il dischetto.

Questa volta a collocare la palla agli undici metri è Capitan Maddestra che spiazza il portiere con un forte tiro che si insacca nel lato sinistro della porta avversaria.

Parabiago di nuovo in vantaggio, e per ben due volte su rigore. Al 35” minuto la panchina granata effettua un secondo doppio cambio, ad essere sostituiti sono Terreni per La Greca e Fabrizi per Borsani.

Al scadere del tempo regolamentare, un errore al centro del campo permette agli avversari di buttar palla in area granata dove su una respinta l’attaccante ospite riesce a coordinarsi e far partire un bel tiro che non lascia scampo al estremo difensore Lella.

Commento Finale

Un avvio di stagione non proprio ottimale con il secondo pareggio consecutivo.  Riusciamo a segnare tanto, ma, purtroppo, subiamo anche tanto: fino ad ora, tra campionato, coppa e amichevoli, non siamo mai riusciti a chiudere una partita con la rete inviolata. Unico ampiamente sopra la sufficienza Capitan Maddestra (nella foto), assist vincente e un gol oltre tanto impegno per tutti i 90 minuti.

Sicuramente Mister Crippa, riuscirà con il lavoro settimanale, a porre dei rimedi a questa attuale situazione.

G.S.

Formazione Parabiago:
Lella, Terreni, Mussaro, Fabrizi, Caccia, Zucchetti, Fognagnolo, Rizzo, Sacchi, Bacchiega, Maddestra. A disposizione: Rattà, La Greca, Ingrassia, Borsani, Facciolo, Venuto, Samba, Giannelli, Fumo


RISULTATI GIRONE
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CLASSIFICA
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Week end

« PARABIAGO IN CAMPO  » 

Debutto casalingo per la “Prima Squadra “, dopo il pareggio ottenuto ad Albairate al “Libero Ferrario” arriva L’ Oratoriana Vittuone ferma a zero punti dopo la sconfitta subita tra le mura di casa contro il Santo Stefano Ticino.  

Per la Juniores trasferta in quel di Legnano per affrontare il Legnarello, dopo l’ emozionante vittoria di sabato scorso al “Libero Ferrario” i ragazzi di mister Tunesi ritrovano la compagine Legnanese affrontata con successo in Coppa Lombardia.  


PRIMA SQUADRA CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE N:
F.C. PARABIAGO –  (si apre in una nuova finestra)ORATORIANA VITTUONE
domenica 16 settembre, ore 15.30, Stadio Libero Ferrario (Viale Marconi 38 Parabiago). 

CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE LEGNANO GIRONE B:
LEGNARELLO SSM – F.C.PARABIAGO 
Sabato 15 settembre, ore 15.30, C.Sportivo Pino Cozzi (Via Bissolati Legnano) 


CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE N
Seconda giornata :
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CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE LEGNANO GIRONE B
Seconda Giornata
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Prima Squadra Campionato

« UN PUNTO IN TRASFERTA »  


Prima giornata anche per la nostra Prima Squadra, guidata da Mister Rocco Crippa.

La squadra del Parabiago arriva molto “carico” a questa prima giornata di campionato dopo la convincente vittoria in Coppa Lombardia contro l’Olgiatese-Canazza e la conseguente qualificazione agli scontri diretti sempre di Coppa Lombardia.

Avversari di questo primissimo turno l’AC Robur Albairate di Albairate (MI), compagine neo promossa in Seconda Categoria (dalla Terza Categoria).

Primo tempo

Avvio un po’ “contratto” dei galletti, ma pian piano riusciamo a spingere con più convinzione, ma la partita non “decolla” e si va al riposo con il risultato di 0-0.

Secondo Tempo

La seconda frazione di gioco è sulla falsariga del primo tempo, ma al 70′ minuto il Parabiago passa in vantaggio: Rizzo(nella foto) con un tiro di destro dal limite dell’area, riesce a trovare lo spiraglio giusto per battere il portiere avversario.

La partita non ha grossi sussulti e i granata non rischiano nulla ma… all’85’ l’Albairate, dopo un calcio di punizione molto dubbio, riesce a trovare il gol del pareggio.

Commento Finale

Partita poco spettacolare giocata su un campo in non perfette condizioni dove non ha permesso troppe giocate tecniche (purtroppo, è il prezzo che paghiamo quando non giochiamo nel nostro “Libero Ferrario”).

Forse abbiamo pagato le fatiche della partita precedente e il tour-de-force della Coppa Lombardia (3 partite in 8 giorni, poco dopo la preparazione…)…

Ora testa solo al campionato e domenica prossima ospitiamo l’Oratoriana Vittuone.

M.A.


RISULTATI GIRONE


CLASSIFICA
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Campionati

« AL VIA I CAMPIONATI » 

E’ tempo di campionato per la Prima Squadra e la Juniores del Parabiago Football Club. Domenica i Galli guidati da Rocco Crippa debutteranno ad Albairate sul campo della Robur. Dopo la qualificazione in coppa raggiunta con una gran partita Giovedi al “Ferrario, i granata hanno tutta l’intenzione di iniziare al meglio anche in questo campionato.

Inizia anche il campionato Juniores provinciale, nel girone B della delegazione di Legnano, i ragazzi di Andrea Tunesi, dopo l’ottima prestazione di martedì in coppa lombardia saranno impegnati Sabato al “Libero Ferrario” dove da Robecco sul Naviglio arriveranno i biancoblu della Concordia. 


PRIMA SQUADRA CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE N:
A.C. ROBUR ALBAIRATE- F.C. PARABIAGO (si apre in una nuova finestra)
domenica 9 settembre 2018, ore 15.30, stadio Comunale (Via Vittorio Veneto, 13, Albairate). 

CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE LEGNANO GIRONE B:
F.C.PARABIAGO – A.S.D.CONCORDIA
Sabato 8 settembre 2018, ore 18.00, stadio “Libero Ferrario” (Viale Marconi 38, Parabiago). 


CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE N
Prima giornata :


CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE LEGNANO GIRONE B
Prima Giornata

 

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Prima Squadra Coppa Lombardia

« QUALIFICAZIONE CON CLASSE  »  


Cala il sipario sul girone di Coppa Lombardia in Seconda Categoria e al Libero Ferrario i Nostri Granata lo fanno nei migliori dei modi andando a vincere il match decisivo contro l’Olgiatese – Canazza.

Parabiago che sarà quindi inserito nel tabellone ad eliminazione diretta della competizione dopo una partita difficile contro un avversario ben messo in campo.

Termina infatti a reti inviolate il primo tempo e con gli avversari temporaneamente qualificati al turno successivo, con poche occasioni da gol da entrambi le parti.

Ripresa che inizia con un Parabiago più determinato a risolvere la partita, infatti porta Maddestra a realizzare per l’uno a zero. Neanche il tempo di scrivere sul taccuino la marcatura che i viola Legnano-Varesini si riprendono la qualificazione siglando il momentaneo pareggio, uno a uno tutto da rifare per i gallogranta.

Al Gol avversario reazione vemente degli uomini di mister Crippa che dopo una bella azione sulla sinistra permettono a capitan Maddestra di siglare la quarta rete in coppa e la sua doppietta serale.

Gol che gela gli avversari che subiscono il buon gioco del Parabiago con Fabrizi che giganteggia al centro del campo e con Bacchiega che in velocità più volte supera la difesa avversaria.

Ed è proprio il nuovo centrocampista Bacchiega che su traversone si fa trovare pronto in centro area, con buona coordinazione in rovesciata spedisce la palla in rete senza lasciare scampo al portiere avversario.

Partita e qualificazione chiusa, assolutamente no, gli avversari non si demoralizzano e con una bella azione accorciano le distanze riaprendo così partita e qualificazione.          

Mister Crippa a questo punto effettua un doppio cambio dentro Sacchi e Venuto fuori Ghelfi e Fumo.

I cambi si rivelano azzeccati e a lì a poco a mandare in delirio i tifosi granata ci pensa il Bomber per antonomasia ovvero Gianmaria Sacchi che sigla il più classico dei gol del attaccante di razza: di spalle al difensore prima difende palla e poi si gira sulla destra e calcia direttamente in rete centrando l’angolino basso, nessuna possibilità per il portiere avversario di intervenire.

Primo gol ufficiale stagionale e gioia incontenibile per quel campione di passione che è Sacchi.

Buona prova di carattere e di gioco per la nostra prima che ci è apparsa già in ottima forma, bene i nuovi innesti su tutti Fabrizi e Bacchiega.

Si prospetta una buona stagione che potrà riservare piacevoli sorprese.

G.S.


Coppa Lombardia girone 6 i Risultati:

 F.C. Parabiago –  Canazza Sant’Erasmo : 4 – 2
Canegrate & OSL- Cuggiono :   1 – 1  


Classifica

PosClubGVNPFSDRPts
132107437
232014406
3302123-12
4301224-21

 

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Prima Squadra 2° Turno Coppa

« MADDESTRA NON BASTA  »  

Finisce in parità, il secondo turno di Coppa Lombardia tra i nostri Gallogranata e il Canegrate Calcio.

Sul perfetto sintetico centrale del “Ferrario” e andata in scena una partita senza grosse emozioni, nel primo tempo occasione al 32″ per il Canegrate, dopo un retropassaggio della nostra difesa, l’attaccante avversario tira di poco a lato.

Ultimi minuti del primo tempo è arriva la marcatura del Parabiago, al 45″ contropiede ben giocato sulla sinistra, cross di Fumo al centro dove Capitan Maddestra calcia depositando la palla in rete. Parabiago in Vantaggio.

La ripresa vede la squadra ospite aumentare il ritmo alla ricerca del pareggio che arriva al 30″. su lancio lungo è bravo l’attaccante grigiorossoblu che dopo Lancio lungo dalla propria difesa riesce a realizzare il pareggio.

Partita che termina senza più emozioni da entrambi le parti, peccato davvero non aver potuto festeggiare l’ esordio casalingo con una vittoria.

Prossimo appuntamento  di Coppa  Giovedì ore 20.30  di nuovo  al Libero Ferrario dove arriverà L’Olgiatese Canazza Sant’Erasmo, formazione a punteggio pieno dopo la vittoria con il Cuggiono.

Giovedì sarà quindi indispensabile vincere per poter passare il turno e ritrovare i ragazzi granata a giocarsi i trentaduesimi di questa coppa Lombardia 2018 -2019

G.S.


Coppa Lombardia girone 6 i Risultati:

 F.C. Parabiago – Canegrate & OSL- : 1 – 1
 Canazza Sant’Erasmo – Cuggiono :   1 – 0  


Classifica

PosClubGVNPFSDRPts
132107437
232014406
3302123-12
4301224-21

 

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Prima Squadra 1° Turno Coppa

« BUONA LA PRIMA »  

Maddestra e Samba firmano la prima vittoria di stagione in quel di Cuggiono, dove si è giocato per il primo turno di coppa lombardia.

Una trasferta quella di Cuggiono che vale  tre punti preziosi nel mini girone  dove anche il Canazza Sant’ Erasmo impegnato in trasferta a la meglio sul Canegrate.

Prossimo appuntamento  di Coppa  Domenica al Libero Ferrario dove arriverà il Canegrate rimasto al palo in questa serata di fine agosto .

G.S.


Coppa Lombardia girone 6 i Risultati:

U.S Cuggiono – F.C. Parabiago : 1 – 2
Canegrate & OSL – Canazza Sant’Erasmo : 0 – 1      


Classifica

PosClubGVNPFSDRPts
132107437
232014406
3302123-12
4301224-21

 

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Prima Squadra Calendario 2018-2019

CALENDARIO CAMPIONATO 2018/2019  

Diramato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio  Delegazione Distrettuale di Legnano il calendario relativo alla nostra Prima Squadra, match di esordio domenica 9 settembre ad Albairate.

CALENDARIO GIRONE DI ANDATA 

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Intervista a Andrea Tunesi Coach Juniores

ANDREA TUNESI:

«ENTUSIASMO CONTAGIOSO »

La nuova stagione 2018/2019 per la Juniores Under 19 dell’F.C. Parabiago ripartirà, da agosto, con il confermatissimo Mister Andrea Tunesi.

Nella stagione appena passata, lo abbiamo spesso citato nelle cronache delle partite sul nostro sito, sia perché è il “condottiero” e “anima” di questa squadra, sia perché con alcune sue “intuizioni” (alla pari delle giocate in campo dei suoi giocatori) è riuscito “a mettere immediatamente a posto” alcune situazioni di gioco.

Andrea Tunesi ha iniziato a giocare, sempre come portiere, nell’ormai lontano 1982 e ha smesso dopo oltre 35 anni, nella stagione 2016/2017.

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Dalla stagione 2017/2018, la stagione scorsa, è diventato allenatore, appunto, della Juniores… ma anche senza una esperienza diretta, due anni prima aveva preso il patentino UEFA Grassroots C Licence, cioè allenatore per giovani calciatori, e quest’anno ha completato la sua “formazione” prendendo il patentino UEFA B (allenatore di tutte le squadre dilettantistiche): dunque un allenatore con una base solida come formazione e una vasta “esperienza” da n.1.

Sicuramente la seguente citazione dedicata ai portieri, “calza” alla perfezione per Mister Andrea Tunesi: “Il portiere è un mestiere per uomini forti. Bisogna avere un carattere sicuro, un’abitudine non annoiata ai propri pensieri. Bisogna saper guidare chi gioca davanti a te, intimorire chi tira verso la tua porta. Bisogna essere capaci, psicologicamente, di discese ardite e di risalite. Bisogna avere una visione consapevole del proprio ruolo. Perché il calcio, gioco fatto spesso di poeti e di prosatori, ha bisogno anche di filosofi. Di persone cioè capaci di riconoscere che il loro dovere è essere infallibili e capaci di dare una risposta alla coscienza di non poterlo essere. Il portiere è davvero il numero uno”. (Walter Veltroni)

Dunque, l’esperienza di “guidare chi gioca davanti”, e di essere “capaci psicologicamente” e di “essere consapevole del proprio ruolo” è stata sicuramente una “esperienza sul campo” per il ruolo che oggi ricopre.

Nella breve intervista che ci ha rilasciato, Andrea Tunesi ci ha mostrato più volte di “stare con i piedi per terra” e una grandissima “umiltà”, mettendosi sempre in discussione e cercare di fare di più per i ragazzi e per la società oltre che, naturalmente, migliorarsi.

Due cose ci hanno colpito maggiormente: il grandissimo entusiasmo nell’essere allenatore e il desiderio di trasmettere a “suoi” ragazzi la “voglia di giocare a calcio”.

Mentalità, sicuramente, di chi ama veramente e profondamente questo bellissimo sport!

Il bilancio del primo anno come allenatore è sicuramente molto positivo, dopo un avvio abbastanza “travagliato”, la seconda parte del campionato ha visto una squadra con una identità ben definita, con moltissimi risultati positivi (di cui 8 consecutivi) e giocando alla pari (e, a tratti, anche in maniera superiore) delle prime in classifica.

Il massimo del bel gioco, e conseguentemente dei risultati, si è avuto durante i tornei estivi, vincendo il prestigioso “Arluno Challenge Cup 2018” e facendo bella figura al famoso torneo InterCIL, riservato alla sola categoria Juniores.

Come è stato questo primo anno di allenatore?

Quando ho smesso di giocare, pensavo di non resistere al “richiamo del campo”… Poi quando ho iniziato ad allenare… devo dire che è stata una bella esperienza, grazie anche alla società che mi ha dato la possibilità di fare…
All’inizio dell’anno agonistico è stato faticoso perché eravamo tanti e nuovi, forse eravamo quasi in 30… una rosa ampissima, questo perché non sapevamo se c’erano dietro il 2001 (squadra alla fine allestita dell’F.C. Parabiago NdR)…
Dunque, è stata una situazione complessa… diciamo che c’è stata un po’ una selezione anche naturale.
Prima parte del campionato molto difficile, ricordo i pochi punti raccolti nelle prime partite e… mi è venuto un momento di sconforto, volevo mollare lì…
Poi, fortunatamente, a dicembre ci siamo rinforzati con nuovi acquisti e abbiamo fatto un discreto girone di ritorno.
Infine, alla fine del campionato, nei tornei, soprattutto, l’inserimento dei 2001 ha aiutato tantissimo perché tanti ragazzi, secondo me, non avevano più voglia, avevano già mollato da tempo, mentre subentrando i 2001 con tanta voglia di farsi vedere hanno contribuito parecchio, quindi sono sicuro che l’ingresso di forze nuove anche per la prossima stagione sia utilissima, poi starà a me tenere tutti un attimino sul “filo del rasoio”..
Quello che posso dire è che mi è piaciuto lavorare con i ragazzi perché, comunque, c’è sempre stata abbastanza presenza, c’è stata voglia e la cosa mi è piaciuta…

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Come è allenare ragazzi di diversa età?

Devo dire che ho trovato dei bravi ragazzi… sicuramente il mondo è cambiato, sono cambiate le priorità, e, rispetto alla mia generazione, sono un po’ più “frivoli”… ecco, uno dei miei obiettivi è quello di fargli “capire” cosa vuol dire “giocare a calcio”…
Poi per il resto nessun tipo di problemi anche se hanno età diverse.

Quando giocavi eri molto “sanguigno” mentre ora in panchina sei tranquillo

Quando giocavo gli allenatori agitati mi agitavano di più, mentre gli allenatori tranquilli mi mettevano un po’ di tranquillità…
Io sono tranquillo perché sono sicuro che anche se grido in campo non mi sentono, magari mi sentono ma è difficile realizzare quello che gli dici, è difficile quando uno gioca e, presumo, che sia concentrato al 100% fargli capre quello che vuoi proporgli, preferisco farli giocare tranquillamente, parlargli tra il primo e secondo tempo, parlargli dopo la partita, parlagli il lunedì.
Anche perché li vedo tre giorni a settimana non penso che gli serva il trequarti d’ora di discorso prima della partita o dirgli in campo cosa devono fare, lo sanno … Poi se in quel momento lì non lo stanno facendo bene, cerco di correggere le cose in altra maniera piuttosto che “sbraitare” in campo …
Mi piace che i miei ragazzi giochino con tranquillità senza pressioni addosso…
Io non sono quello che dice: “vai sul fondo, crossa, tira e passa”.. noi durante la settimana prepariamo delle cose, prepariamo delle alternative che loro sanno, poi sul campo scendono loro, non gioco alla “playstation in campo” anche perché non crescono, ed è giusto che crescano

Quest’anno molti tuoi ragazzi sono saliti con la Prima Squadra

Molti hanno fatto “avanti” e “indietro”… Ci sono stati dei ‘99 che sono “saliti” anche in maniera definitiva e alcuni 2000 si sono allenati regolarmente con la Prima Squadra e hanno giocato anche qualche amichevole con loro…
Comunque, molta soddisfazione da parte mia!
Sicuramente giocare con la Prima Squadra aiuta i ragazzi: prima di tutto per capire certe dinamiche, e vedere poi un atleta come Gianmaria Sacchi che non manca ad un allenamento, ti fa capire cosa vuol dire in realtà giocare a calcio..
Poi, comunque, la qualità della Prima Squadra è alta, infatti quando facciamo le amichevoli il giovedì spesso lo vedi … Allenarsi con loro fa solo bene perché ti alleni con gente con un livello tecnico attualmente più alto della Juniores, senza togliere nulla alla Juniores…Comunque nella Juniores c’è gente che ha le potenzialità per diventare un ottimo giocatore…tantissimi devono solo crederci, il problema di questa età qua è crederci…

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Prospettive per il prossimo anno agonistico?

Sicuramente fare meglio di quest’anno, ci sono un sacco di elementi validi in più che ci possono dare una grossa mano…
Naturalmente, mi piacerebbe vincere… per i ragazzi, per la società, per me… ma lo so che è difficile, ci sono tante squadre valide.

Abbiamo notato che “leggi immediatamente e molto bene le partite” e riesci a “cambiare in corsa”…

Mi sembra di capire in tempo cosa non funziona… poi magari non sempre faccio la mossa giusta (anche se seguendo le partite è sempre riuscito a trovare la soluzione adeguata NdR).
Cambio perché non voglio che il ragazzo vada in difficoltà, se vedo che un ragazzo in quel momento fa fatica non mi va di insistere continuando a lasciarlo lì. Primo perché è frustante per lui e secondo perché è negativo per la squadra, quindi visto che comunque c’è la possibilità usare gli 11 in campo in maniera diversa (posizioni, moduli o tattiche)… si cambia…

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Il modulo tattico d’inizio partita della Juniores è uguale a quello della Prima Squadra

Il 352 è la mia configurazione preferita… Poi però vedo i ragazzi che ho a disposizione, come stanno, e poi decido come giocare al sabato… Però, come appena detto, durante la partita, vario o modifico l’assetto tattico a secondo delle esigenze…
Con Mister Rocco Crippa (allenatore della Prima Squadra) c’è molta collaborazione, facciamo le amichevoli tutti i giovedì, come detto precedentemente, facciamo in modo che alcuni ragazzi della Juniores si allenino con la Prima Squadra… si c’è molta collaborazione… poi parliamo spesso, ad esempio, è venuto a vedere i ragazzi del 2001, poi è uno che dispensa consigli con la sua esperienza…

Visto che “vivi” molto la società Parabiago, perché secondo te un ragazzo deve giocare qui?

Penso che Parabiago sia un ambiente dove il ragazzo si possa sentirsi a casa sua, vedo bambini arrivare qua con tanta voglia di giocare a calcio, quindi vuol dire che si trovano bene, e se si trovano bene vuol dire che la società ha raggiunto il suo obiettivo.
Ho visto dei bambini, al sabato, piangere perché finivano le partite e questo vuol dire che stai bene e vuoi ancora restare sul campo di gioco… quindi penso che l’obiettivo è quello… penso che si trovino bene perché è un ambiente che mette sicurezza, innanzitutto ai genitori, fondamentale mettere sicurezza ai genitori, per mettere in sicurezza i genitori vuol dire che è una società strutturata per poterlo fare, quindi, i genitori non si sentono abbandonati e dunque i bambini si sentono bene, e questo è merito di tutti i collaboratori che sono dentro all’FC Parabiago che hanno strutturato la cosa bene, scegliendo allenatori competenti che possono anche garantire qualità e vedere un bambino contento conseguentemente il genitore è contento anche lui…

Una domanda che non ti abbiamo fatto?

Andrea pensa per un po’ alla risposta.. e ci dice: “Perché non hai smesso prima di giocare e non hai fatto dunque prima l’allenatore?” … rimaniamo anche noi un attimo “stupiti” di questa cosa…  la risposta è: “Dovevo farlo !”…
Una risposta da grande appassionato di calcio, che ora ha scoperto anche il “fascino” di allenare e di dare il suo contributo alla crescita dei suoi ragazzi!

M.A.

 

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Intervista a Francesco Di Bello D.S. 1^Squadra-Juniores

FRANCESCO DI BELLO:

«L’ESPERIENZA AL POTERE »

 E’ sicuramente uno dei Direttori Sportivi più apprezzati e conosciuti del mondo calcistico dilettantistico: stiamo parlando di Francesco Di Bello, dalla stagione 2016/2017 al Football Club Parabiago e si appresta ad iniziare, anche se “dietro le quinte” è già al lavoro da mesi, il suo terzo anno a Parabiago.

Quest’anno è stato il regista della costruzione della favolosa Prima Squadra del Parabiago che è arrivata seconda nel girone e che ora attende una “chiamata” dal Comitato Regionale della Lombardia per l’eventuale e sperato ripescaggio in Prima Categoria …

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Tuttavia, è indiscutibile il bel gioco espresso sul campo della Prima Squadra, grazie al lavoro di “costruzione tassello per tassello” del DS Francesco Di Bello.

Comunque, il buon operato di questa stagione (che è stato anche frutto della “semina” della stagione precedente), non si è fermata solo alla Prima Squadra, con la Juniores, dopo un inizio di campionato un po’ ”travagliato”, ma concluso in netta crescita e molto dignitosamente, è riuscita a vincere il prestigioso Arluno Challenge Cup 2018 e nella prima partita del famosissimo torneo InterCIL, dedicato solo alla Juniores, la squadra per oltre un’ora è stata letteralmente padrona del campo contro la squadra campione distrettuale…

Ma il lavoro di Francesco di Bello, non si è fermato solo nelle costruzione e gestione delle due squadre “più grandi” del Parabiago, è stato anche il promotore (portando uno dei 9 gironi di qualificazioni a Parabiago) e inserito, con merito, nell’eccelso comitato organizzatore del più prestigioso torneo per la categoria Juniores: il Torneo InterCIL- Memorial Bettinelli.

Già tutto questo, potrebbe far capire lo spessore e le grandi capacità del Direttore Sportivo Francesco Di Bello, ma ci sono altre sue grandi “operazioni” quest’anno per rendere la società Football Club Parabiago importante per la Delegazione di Legnano: ha portato a giocare al “Libero Ferrario” la semifinale di play-off Juniores Regionale A e una partita amichevole della Rappresentativa Provinciale Giovanissimi, senza poi parlare la sua collaborazione fattiva nell’organizzazione della Festa della nostra Mascotte

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(Francesco Di Bello, a sinistra, con il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi)

Una stagione piena di soddisfazioni per il Football Club Parabiago, grazie al grandissimo lavoro del nostro Direttore Sportivo Francesco Di Bello: una figura importante e fondamentale nell’organigramma della società.

Francesco Di Bello ha un curriculum rilevante: prima giocatore, poi allenatore, tanti anni alla milanese Sempione Half e anche all’Aldini. Per poi passare a fare il Direttore Sportivo: iniziando a Passirana, poi Barbaiana, Pero, Bollate e Rhodense e, per finire, dalla stagione 2016/2017 al Parabiago.

Francesco Di Bello è un Direttore Sportivo specializzato, soprattutto, nelle categorie “dei più grandi”, ovvero Juniores e Prima Squadra.

Qui a Parabiago, però, da quando è arrivato, si è occupato anche delle costruzione delle squadre agonistiche.

Francesco, di solito ti occupi di Juniores e Prima Squadra, come è stata l’esperienza nel settore Agonistico?

Lo scorso anno eravamo talmente pochi che ho dovuto occuparmi anche di costruire una squadra di Allievi e di Giovanissimi, grazie anche la collaborazione degli allenatori e di Alberto Longoni (Direttore Sportivo dell’Attività di Base).
Quest’anno la società si è strutturata, prendendo un Direttore Sportivo per le squadre agonistiche e anche un Direttore Tecnico, sempre per le squadre agonistiche, ovvero Giovanissimi e Allievi (i nomi dei due nuovi arrivi, verranno svelati dal nostro sito con l’inizio della nuova stagione agonistica, ovvero il 2 Luglio NdR).
Io tornerò ad occuparmi a tempo pieno del settore dove ho più esperienza: della Prima Squadra e Juniores, ma questo nulla toglie che collaborerò con gli altri Direttori Sportivi, soprattutto con gli Allievi che sono quelli che l’anno successivo saranno pronti per la Juniores.
A me piace conoscere tutti i giocatori, dal più piccolo al più grande, dedico molto tempo a questa cosa, perché è giusto conoscere e sapere quali giocatori la società ha tesserato.
Secondo la mia personale visione, uno nella mia posizione deve poter conoscere gli Allievi, i Giovanissimi che cosa c’è prima della Juniores… Seguo con interesse la crescita di questi ragazzi…
Io comunque, data la mia esperienza nel settore, sono a disposizione per dare “una mano” agli altri componenti dello Staff Tecnico, dunque rimango sempre un riferimento per la società e per le persone che vengono qui a giocare.

Quale è il segreto dell’ottima stagione della Prima Squadra?

Segreti particolari non ce ne sono: bisogna lavorare e fare le cose seriamente e questo è il segreto di tutto.
Quando sono arrivato, nel 2016/2017, ho trovato una situazione particolare con una squadra che era retrocessa dalla Prima Categoria e con giocatori che facevano fatica a scendere in Seconda Categoria.
A quel punto ho inserito un po’ di ragazzi che conoscevo, un gruppo di ragazzi che mi hanno seguito in tutte le mie avventure e da lì è cominciata la ricostruzione.
Dunque, “segreti particolari” non ce ne sono… A me piace fare il DS stando sul campo, verificando tutte le sere e tutti i giorni gli allenamenti e gli allenatori e tutto ciò che ruota intorno.
Io vivo la squadra, vivo la società, vivo lo spogliatoio come i giocatori!


 (Di Bello con “bomber” Gianmaria Sacchi)

Giovani in Prima Squadra: in rosa notiamo che ci sono molti e giovani, dove in Seconda Categoria, nella stagione appena passata, le norme prevedono in campo un 95 e un 96…

Si, ci sono in rosa giovani di buona prospettiva.
La mia idea è di non vedere la “carta d’identità” anche se la federazione mi obbliga a mettere i 95 e 96.
Se un 99 è bravo, se un 2000 è bravo, ormai hanno già 18 anni, per cui in queste categorie qui se uno è bravo, ha voglia e volontà ed è serio, secondo me, va premiato assolutamente: non è l’età che ha a che fare con il campo oppure con i meriti.
I meriti si fanno con capacità ma, soprattutto, con serietà, con voglia di allenarsi, con voglia di far bene, con voglia di fare gruppo, con voglia di inserirsi in mezzo ai “vecchi” e, soprattutto, essere intelligenti a carpire i segreti di quelli più grandi ed esperti… Ho notato che i ragazzi che si sono allenati con noi hanno queste caratteristiche, per cui la cosa mi fa notevolmente piacere…

Abbiamo notato che la Juniores e la Prima Squadra hanno lo stesso modulo di gioco iniziale: è una cosa voluta o del tutto casuale?

No, non è frutto della casualità: sia Mister Rocco Crippa (allenatore della Prima Squadra), sia Mister Andrea Tunesi (allenatore della Juniores), si parlano costantemente ed è giusto che i ragazzi che giocano nella Juniores abbiano le caratteristiche per poter giocare alla stessa maniera della Prima Squadra.
Secondo me, è una cosa giusta e intelligente, perché se prendo un ragazzo che gioca nella Juniores, in qualsiasi posizione, per farlo giocare in Prima Squadra, so che quel giocatore è abituato a giocare in determinate condizioni, in un determinato modo senza alcun problema.
Come ho detto prima, è tutto studiato e io sono la persona che gestisce il tutto.
Comunque, c’è una bella collaborazione sia con Tunesi che con Crippa, anzi, dirò di più, sono veramente contento sia di uno che dell’altro. Per cui non c’è bisogno di star lì a discutere, sono persone intelligenti che capiscono bene, per il bene del Parabiago, come bisogna comportarsi, che cosa bisogna fare, ma, soprattutto, per il bene dei ragazzi che abbiamo a disposizione.

Perché un ragazzo deve scegliere per giocare a calcio Parabiago? Parliamo di Juniores, ma anche delle categorie Giovanissimi e Allievi…

Deve scegliere Parabiago non perché siamo più belli o più simpatici… ma perché mettiamo il ragazzo al centro del progetto, e lo dico per tutte le categorie, dai più piccoli… fino alla Prima Squadra… Le mie sembrano parole scontate, ma, invece, è la realtà dei fatti.
In questi due anni della mia gestione, ho cercato di far sì che i ragazzi si trovino bene, che abbiano delle persone che li curano in maniera particolare e che non gli manchi nulla: ad esempio, ti puoi allenare tranquillamente su un campo con una struttura importante, inoltre, qui il ragazzo è “coccolato”, e per noi  tutti i ragazzi sono “importanti”… ecco perché scegliere Parabiago…. Noi abbiamo iniziato così che avevamo la metà dei ragazzi…
Io dico solo: venite qui a conoscerci, noi siamo qua per dare la possibilità di poter giocare a calcio in maniera seria e tranquilla.
Inoltre, cosa molto importante, noi vogliamo, oltre l’aspetto calcistico, far crescere i ragazzi, soprattutto come uomini. Parlando dei più piccoli, ma la cosa può essere estesa anche ai ragazzi più grandicelli, i genitori dovrebbero guardare, soprattutto, dove i figli stanno, con chi stanno, e cosa fanno, questa è una cosa importante. Noi dobbiamo essere degli educatori, noi dobbiamo essere delle persone che insegnano anche e soprattutto l’educazione, insegnano a far diventare uomini quelli che sono ragazzi oggi, per cui devono avere delle guide.
I ragazzi passano con noi parecchie ore e dunque ci devono essere degli allenatori/istruttori che per i ragazzi devono diventare degli esempi positivi, dando per primi l’esempio di cosa vuol dire educazione, rispetto, comportamento ecc..
Queste sono cose importanti… non solo le classifiche…

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A Parabiago, avendo tutte le categorie, si può crescere dai Piccoli Amici fino ad arrivare alla Prima Squadra…

Un ragazzo può iniziare a giocare nel Parabiago e ci auspichiamo che resti a Parabiago per il resto della “carriera” calcistica…
La mia idea è fare sentire ai ragazzi “la maglia addosso”, la maglia addosso vuol dire che uno deve essere parte della società.
Io sto invitando tutti i ragazzi a vedere la Prima Squadra, a venire a vedere anche le altre squadre, perché uno deve essere della famiglia, deve far parte di un gruppo di ragazzi che vede nella società, nelle squadre, nei “grandi” il loro esempio, il loro “idolo”…  Questo è il mio progetto … capisco che non è una cosa facile da realizzare, ma ci proviamo, e pian pianino ci stiamo riuscendo…

Data la tua grandissima esperienza, sfataci il mito, per molti addetti ai lavori, della frase: “il miglior giocatore è orfano”.

I genitori sono molto importanti e mi piacerebbe vederli qua assieme a noi per fare qualcosa per la società, oltre a sostenere e aiutare la squadra del proprio figlio. Ecco sono contrario ai genitori che inveiscono contro gli allenatori e contro i compagni di squadra del figlio, perché alla fine fai del male a tuo figlio.
Ripeto, il genitore è colui che sostiene il figlio, sostiene la squadra con educazione.
Questa frase nasce dal fatto che molti genitori non hanno comportamenti consoni in tribuna… inveiscono contro tutti e contro il mondo, io ho smesso di vedere le partite per questo motivo assieme agli altri da anni …

M.A.

 

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1^Squadra

TOP 11

«GIANMARIA SACCHI PRESENTE!»

Con la stagione 2017/2018 conclusa, è tempo di bilanci.

Segnaliamo ai nostri lettori che il prestigioso quotidiano “La Prealpina” nell’edizione di lunedì 4 giugno, ha stilato la “formazione” Top 11 di Seconda Categoria dei gironi della delegazione di Legnano.

Nel bellissimo articolo a firma di Luca Colombo, che ringraziamo, il nostro bomber Gianmaria Sacchi è stato inserito, grazie a suoi 30 gol in 30 partite, nell’undici dell’anno!

Un altro prestigioso riconoscimento per il nostro Gianmaria Sacchi, grazie ad una vera e propria stagione strepitosa.

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Se proprio vogliamo cercare “il pelo nell’uovo” nel su citato articolo, forse anche qualche altro giocatore della nostra squadra avrebbe meritato almeno la menzione…

Ma noi ringraziamo ancora tutta la rosa dei giocatori (oltre al Mister Rocco Crippa, ai dirigenti, accompagnatori, massaggiatori e… chi ci dimentichiamo di citare) che si sono allenati al “Libero Ferrario” per averci fatto vivere una stagione da protagonisti!


M. A.