post

Juniores 2^ Campionato

« 3 PUNTI CON RISULTATO ALL’INGLESE»  

Seconda giornata di campionato per i galletti della Juniores di Mister Andrea Tunesi.

Si gioca in trasferta contro il Legnarello, squadra incontrata pochissimi giorni fa nel primo turno di Coppa Lombardia e battuta 3-1.

Il campo di gioco è il famoso “Pino Cozzi” di Legnano: campo in perfette condizioni, tempo bello ma con molta afa, tribuna, come al solito quando gioca la Juniores, con molti sostenitori.

Primo Tempo

Parabiago che prende subito il pallino del gioco, fa molto possesso palla, ma non crea occasioni importanti, i tiri sono sempre imprecisi o molto deboli, facili per il bravo portiere del Legnarello.

Il Legnarello non si rende mai pericoloso, tirando verso la porta due o tre volte, ma sono più allegerimenti che tiri convinti.

Secondo Tempo

La pausa per “rinfrescarsi” (sia fisicamente, sia per le idee di gioco), fa bene alla squadra granata, che parte subito all’attacco e dopo pochissimi minuti, da una percussione sulla fascia sinistra di Colombo, al difensore avversario, non resta che “stenderlo” a terra per fermare la sua corsa verso la rete: l’arbitro decreta il calcio rigore.
Il rigore viene tirato da Colombo… ma il portiere para il debole tiro, ma Susini (come nella partita di Coppa Lombardia), è lesto nella respinta a ribadire in rete!

La partita vede sempre la nostra squadra in possesso palla, ma le occasioni “vere” sono ancora poche, di contro il Legnarello è sempre ben fermato dall’attenta difesa granata.

Il match diventa più interessante verso la fine, quando le squadre si “allungano”: il Parabiago cerca il gol della sicurezza, mentre il Legnarello gioca tendenzialmente in contropiede, saltando il centrocampo, ma come detto in precendenza, la difesa è sempre vigile e i ragazzi “in giallo” del Legnarello non creano grosse preoccupazioni al nostro estremo difensore.

A pochi minuti dalla fine, nell’ennesima azione costruita, Cavallaro, con un tiro da fuori area, riesce ad insaccare il gol che chiude definitivamente le ostilità.

Commento Finale

Partita che ha visto un impressionante possesso palla da parte del Parabiago, ma dobbiamo sicuramente migliorare alcune fasi di gioco, come la creazione di più occasioni da gol.

Bisogna anche dire che si è gocato con una grande afa che non ha aiutato tutti ragazzi in campo ad esprimersi al meglio.

Considerata la partita dei tre difensori, che non hanno mai fatto rischiare nulla al nostro portiere, nominiamo MVP del match, il difensore Gabriele Castoldi, bravo in alcuni recuperi.

Staff Tecnico Juniores 2018-2019

Lo Staff Tecnico Juniores 2018-2019 con il Vice Presidente Duilio Tunesi: da sinistra, Antonio Mariano (Mental Coach), Antonio Predoti (Vice Allenatore), Mister Andrea Tunesi, Dino De Cesare (Dirigente), Duilio Tunesi (Vice Presidente Parabiago), Francesco Di Bello (DS Juniores)

 

Formazione Parabiago: Croci, Zotta, Castoldi, Cavallaro, Anticoli, Re Depaolini, Donatiello, Marrale, Colombo, Airaghi, Susini. A disposizione: Colli, Arsillo, Marchese, Nebuloni, Razzini, Sapone, Trevisan. Subentrati nel Secondo Tempo: Arsillo (per Susini), Marchese (per Re Depaolini), Razzini (per Colombo), Sapone (per Marrale

M.A.

 

post

Juniores Coppa Lombardia

« RETI INVIOLATE »  

Seconda partita di Coppa Lombardia per i ragazzi di Mister Andrea Tunesi. (nella foto)

Dopo la bella vittoria contro il Legnarello nel primo turno, ospitiamo nel nostro “Libero Ferrario” la Dairaghese.

Partita importante e cruciale per il passaggio al prossimo turno di Coppa Lombardia.

Primo Tempo

Partita che iniza con notevole ritardo rispetto alle 20.30 previste.

Primi 20′ minuti molto contratti da entrambe le parti e gioco che non decolla e “ristagna” a centrocampo.

La Dairaghese al 25′ crea la prima (e unica in tutta la partita) occasione: da un calcio di punizione, l’attaccante incrocia bene il colpo di testa in area di rigore, con il pallone che passa tutta la porta, dove nessuno, fortunatamente per noi, interviene, e la palla finisce fuori (c’è anche da dire che il nostro portiere segue con lo sguardo la traiettioria della palla pronto ad ogni evenienza).

Pian piano il Parabiago cresce, tirando in porta qualche volta senza però essere pericolosa, ma al 40′ riesce a creare una vera occasione da gol, mettendo l’attaccante davanti alla porta… ma purtroppo calcia contro il portiere…

Primo tempo che finisce al “piccolo trotto”.

Secondo tempo

La partita inizia subito con un “piglio” diverso per i nostri, che riescono a prendere le redini del gioco: anche se la partita non è molto spettacolare, rusciamo a creare ben quattro occasioni nitide da gol che purtroppo sprechiamo malamente.

Inoltre, da calcio di punizione, a portiere battuto, il legno della traversa blocca il bel tiro di Cavallaro.

Mister Tunesi vuole far sua la partita e cerca in tutti i modi “la svolta”, sia cambiando giocatori che assetto di gioco, ma questa sera il pallone non vuole proprio saperne di entrare in rete.

Da parte della Dairaghese, gioca questo secondo tempo solo in rimessa e contropiede, ma sono sempre ben controllati da una difesa attenta e precisa e non impensieriscono mai il nostro estremo difensore.

Partita che alla fine finisce a reti inviolate.

Commento Finale

Partita non troppo spettacolare, forse i ragazzi granata hanno risentito sia della forte afa della serata, sia delle fatiche della pirotecnica partita di campionato.

Tuttavia anche se “contratti” la poca precisione o la fretta di far gol ci ha impedito di passare in vantaggio.

Con questo pareggio, ora per passare il turno dobbiamo aspettare la partita di martedì prossimo tra Legnarello e Dairaghese.

Parabiago-Dairaghese: 0-0
Formazione Parabiago:
Croci, Zotta, Castoldi, Cavallaro, Anticoli, Cigolotti, Susini, Marrale, Razzini, Airaghi, Colombo. A disposizione. Berardi, Arsillo, Donatielo, Marchese, Nebuloni, Re Depaolini, Sapone, Tarantino Entrati nel Secondo Tempo: Donatiello, Re Depaolini, Marchese, Arsillo

M.A.

 

Juniores 1^ Campionato Le immagini

Parabiago Stadio Libero ferrario 8 Settembre 2018
F.C. Parabiago – Concordia
LE IMMAGINI (attendere qualche istante il caricamento delle immagini) 

 

 

post

Juniores 1^ Campionato

« 3 PUNTI DI GRANDE CUORE »  

Prima partita di campionato 2018/2019 per la rinnovata Juniores di Mister Andrea Tunesi.

La nostra squadra arriva a questo incontro con il morale molto alto dovuto all’ottimo risultato della partita infrasettimanale di Coppa Lombardia.

La squadra ospite di questo primo turno è il Concordia (oggi in tenuta blu con inserti colorati) di Robecco sul Naviglio: formazione che l’anno scorso non abbiamo mai incontrato poiché era nell’altro girone della Delegazione di Legnano.

Campo, come al solito, in perfette condizioni (ormai il nostro sintetico è una garanzia!), giornata estiva con bel sole, alta temperatura e molta afa, tribuna piena di spettatori per questa “prima” casalinga della Juniores e gradita presenza del Presidente e Vice Presidente (Stefano e Duilio Tunesi) per vedere i prospetti futuri del Football Club Parabiago.

Primo Tempo

Puntualmente alle 18.00, l’arbitro fischia l’inizio della partita.

I primi 20′ minuti della partita vede le due squadre studiarsi, senza nessun vero tiro verso i portieri, e il gioco “ristagna”, soprattutto, a centrocampo.

La partita si accende dopo la metà del primo tempo, con la vera prima occasione del Parabiago: lancio dalle retrovie di Anticoli che “pesca” Donatiello (che crede nel lancio lungo), in area di rigore: il portiere avversario in uscita “tocca” il nostro laterale: purtroppo per l’arbitro non è nulla… e l’azione sfuma…

In un’altra occasione simile alla precedente anche Susini viene contrastato in area in maniera molta dubbia…

La partita cambia alla mezz’ora: su calcio di punizione, con piccola deviazione di un nostro centrocampista, il Concordia passa in vantaggio.

Il Parabiago, ferito nell’orgoglio, prende in mano il possesso del gioco, ma è il Concordia che crea la sua seconda occasione che svanisce fuori (sul suo secondo tiro in porta!).

I ragazzi granata creano due bellissime occasione da gol: nella prima il pallone rimbalza davanti alla porta e il nostro attaccante non ha la prontezza di mettere dentro, mentre la seconda è un contropiede dove il nostro attaccante davanti a tutti, si fa raggiungere dal difensore poi passa ad un compagno e l’azione si eclissa in maniera negativa per i nostri colori.

Il gol del pareggio però è nell’aria: da una azione manovrata a centrocampo, arriva il filtrante di Airaghi che trova ancora Donatiello “a tu per tu con il portiere”… e riesce a far gonfiare la rete!

parabiago-calcio-juniores-campionato-concordia

Un pareggio meritatissimo per il gioco espresso e per le occasioni create.

Dopo pochi minuti, l’arbitro decreta la fine del primo tempo e tutti negli spogliatoi a rinfrescarsi per questa torrida giornata.

Secondo tempo

Il Concordia inizia con il piglio della squadra che vuole fortemente espugnare il “Libero Ferrario”, ma la nostra compagine, anche se non riesce più ad “alzare” il baricentro del gioco, perdendo qualche metro, riesce sempre a difendersi con ordine sia con i centrocampisti (Donatiello-Cigolottti-Cavallaro-Marrale-Susini) che con i difensori (Anticoli-De Cesare-Castoldi) e con gli attaccanti (Airaghi-Marchese) che sono i primi a pressare.

Il Concordia riesce solo a fare due o tre tiri, leggibili facilmente dal nostro portiere Rudy Croci.

Mister Tunesi effettua il primo cambio: entra Rotondi per Airaghi… e dopo pochissimi minuti da una scorribanda dopo un calcio d’angolo è proprio Rotondi che mette in rete di testa!

Un vantaggio che la squadra granata protegge con grinta e umiltà!

Dopo qualche minuto l’arbitro espelle, per doppia ammonizione, Cigolotti: ammonizioni, secondo il nostro modesto parere, entrambe un po’ esagerate.

Mister Tunesi effettua altri cambi: Re Depaolini per il nostro Capitano Marrale e Razzini per Marchese.

La partita è molto combattuta su ogni pallone e anche se in inferiorità numerica, riusciamo a difendere in maniera ordinata e creare dello “scompiglio” con le folate in contropiede.

La partita è agli sgoccioli… l’arbitro concede 5 minuti di recuperoe le emozioni non sono ancora finite!

Nei minuti di recupero entra anche Sapone per l’autore del secondo gol, Rotondi, che si fa male ad un ginocchio…

Il Concordia spinge in cerca del gol del pareggio… e purtroppo da una azione sulla sinistra e un cross a rientrare al centro area vede il giocatore del Concordia arrivare e mettere facilmente in rete di piatto.

E’ il gol del pareggio per il Concordia, il gol che potrebbe “ammazzare” il morale dei granata, ma anche di ogni squadra che subisce gol al 93′!!!

Ma questa squadra ha un cuore grandissimo… e neanche un giro di lancetta di orologio riusciamo a segnare il gol della vittoria.

L’azione è spettacolare: palla al centro per l’inizio del gioco, palla toccata verso la nostra difesa e la prende, appena fuori dal cerchio di centrocampo, il nostro difensore Alessandro Anticoli… fa due passi avanti e alza la testa e ha ancora la lucidità dopo oltre 90′ minuti di gioco per un lancio di oltre 50 metri al limite dell’area avversaria e il nuovo entrato Razzini crede nel lancio e si avventa sul pallone… pasticcio del portiere e difensore e Razzini ha la porta spalancata per il più classico dei gol!

Rete del vantaggio! Tribuna tutta in piedi ad esultare.

parabiago-calcio-juniores-campionato-concordia

Gli ultimi due minuti di gioco (l’arbitro inspiegabilmente allunga i tempi di recupero), vede la nostra squadra non mollare di un centimetro… ultimo calcio di punizione avversario… nulla di pericoloso e triplice fischio che decreta la vittoria della squadra granata (oggi in completo bianco).

Commento Finale

Una vittoria fortemente voluta. Una squadra che ha tecnica, ma molta umiltà e grinta e anche in 10 negli ultimi 20′ minuti ha dimostrato di “stringere” i denti e non demoralizzarsi: i nostri ragazzi, in una giornata dall’afa e caldo infernale, sono riusciti a tirare fuori le ultime energie quando serviva!

Due parole anche sui nostri odierni avversari: squadra che gioca molto, ma molto bene a calcio e forte fisicamente. Sicuramente non una squadra semplice da affrontare, anzi. Complimenti anche a loro per il gioco espresso e per la forza di volontà nel non “mollare mai”.

Un plauso anche a Mister Tunesi che come al solito, riesce ad azzeccare i giusti cambi, dimostrando ancora una volta la sua sagacia tecnica e, soprattutto, che nel calcio moderno chi si siede all’inizio in panchina è una risorsa importantissima.

Un’altra lode sempre a Mister Tunesi per il coraggio: quando la squadra è rimasta in 10 (con l’espulsione di un centrocampista), di solito viene sostituito uno dei due attaccanti, mentre Mister Tunesi, ha avuto la “sfrontatezza” di lasciare invariata la squadra, ma “ridisegnando” la disposizione in campo dei giocatori.

parabiago-calcio-juniores-campionato-concordia

Oggi tutti i giocatori hanno meritato un voto molto alto, ma merita il MVP del match Filippo Donatiello, padrone incontrastato della fascia destra.

M.A.

Guarda tutte le immagini

 

post

Juniores Coppa Lombardia

« OTTIMO ESORDIO »  

Con un rotonda vittoria fa il suo esordio stagionale la Juniores di Mister Tunesi.

Si è giocato a Rescalda, avversari di questo primo turno di coppa lombardia, il Legnarello squadra che ritroveremo anche in campionato.

Parabiago subito in gol al quarto minuto con capitan Marrale. Gara che continua con un evidente supremazia dei giocatori in maglia granata, dove, solo la bravura del portiere avversario evita che la partita si chiuda anzitempo.

Secondo tempo che vede ancora il Parabiago fare gioco e rendersi più di una volta pericoloso in area avversaria, ma la sorpresa arriva dalla formazione Legnanese che su calcio piazzato agguanta il pareggio. 

Solo nel finale la difesa del Legnarello si deve arrendere al forcing Parabiaghese che realizza, prima, con Susini e poi con Redepaolini  mettendo al sicuro il risultato.

Buona prova dei Ragazzi Gallogranata che ritornano da questa trasferta con tre punti preziosi per il futuro in coppa.

Prossimo appuntamento  di Coppa  martedì 11 Settembre al Libero Ferrario dove arriverà la Dairaghese rimasta a riposo in questo turno.

G.S.

Classifica

PosClubGVNPFSDRPts
121103124
210100001
3100113-20
post

Juniores Calendario campionato 2018-2019

CALENDARIO CAMPIONATO 2018/2019  

Diramato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio  Delegazione Distrettuale di Legnano il calendario relativo alla nostra Juniores, match di esordio al “Libero Ferrario ” sabato 8 settembre contro la Concordia 

CALENDARIO 

 

post

Intervista a Andrea Tunesi Coach Juniores

ANDREA TUNESI:

«ENTUSIASMO CONTAGIOSO »

La nuova stagione 2018/2019 per la Juniores Under 19 dell’F.C. Parabiago ripartirà, da agosto, con il confermatissimo Mister Andrea Tunesi.

Nella stagione appena passata, lo abbiamo spesso citato nelle cronache delle partite sul nostro sito, sia perché è il “condottiero” e “anima” di questa squadra, sia perché con alcune sue “intuizioni” (alla pari delle giocate in campo dei suoi giocatori) è riuscito “a mettere immediatamente a posto” alcune situazioni di gioco.

Andrea Tunesi ha iniziato a giocare, sempre come portiere, nell’ormai lontano 1982 e ha smesso dopo oltre 35 anni, nella stagione 2016/2017.

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Dalla stagione 2017/2018, la stagione scorsa, è diventato allenatore, appunto, della Juniores… ma anche senza una esperienza diretta, due anni prima aveva preso il patentino UEFA Grassroots C Licence, cioè allenatore per giovani calciatori, e quest’anno ha completato la sua “formazione” prendendo il patentino UEFA B (allenatore di tutte le squadre dilettantistiche): dunque un allenatore con una base solida come formazione e una vasta “esperienza” da n.1.

Sicuramente la seguente citazione dedicata ai portieri, “calza” alla perfezione per Mister Andrea Tunesi: “Il portiere è un mestiere per uomini forti. Bisogna avere un carattere sicuro, un’abitudine non annoiata ai propri pensieri. Bisogna saper guidare chi gioca davanti a te, intimorire chi tira verso la tua porta. Bisogna essere capaci, psicologicamente, di discese ardite e di risalite. Bisogna avere una visione consapevole del proprio ruolo. Perché il calcio, gioco fatto spesso di poeti e di prosatori, ha bisogno anche di filosofi. Di persone cioè capaci di riconoscere che il loro dovere è essere infallibili e capaci di dare una risposta alla coscienza di non poterlo essere. Il portiere è davvero il numero uno”. (Walter Veltroni)

Dunque, l’esperienza di “guidare chi gioca davanti”, e di essere “capaci psicologicamente” e di “essere consapevole del proprio ruolo” è stata sicuramente una “esperienza sul campo” per il ruolo che oggi ricopre.

Nella breve intervista che ci ha rilasciato, Andrea Tunesi ci ha mostrato più volte di “stare con i piedi per terra” e una grandissima “umiltà”, mettendosi sempre in discussione e cercare di fare di più per i ragazzi e per la società oltre che, naturalmente, migliorarsi.

Due cose ci hanno colpito maggiormente: il grandissimo entusiasmo nell’essere allenatore e il desiderio di trasmettere a “suoi” ragazzi la “voglia di giocare a calcio”.

Mentalità, sicuramente, di chi ama veramente e profondamente questo bellissimo sport!

Il bilancio del primo anno come allenatore è sicuramente molto positivo, dopo un avvio abbastanza “travagliato”, la seconda parte del campionato ha visto una squadra con una identità ben definita, con moltissimi risultati positivi (di cui 8 consecutivi) e giocando alla pari (e, a tratti, anche in maniera superiore) delle prime in classifica.

Il massimo del bel gioco, e conseguentemente dei risultati, si è avuto durante i tornei estivi, vincendo il prestigioso “Arluno Challenge Cup 2018” e facendo bella figura al famoso torneo InterCIL, riservato alla sola categoria Juniores.

Come è stato questo primo anno di allenatore?

Quando ho smesso di giocare, pensavo di non resistere al “richiamo del campo”… Poi quando ho iniziato ad allenare… devo dire che è stata una bella esperienza, grazie anche alla società che mi ha dato la possibilità di fare…
All’inizio dell’anno agonistico è stato faticoso perché eravamo tanti e nuovi, forse eravamo quasi in 30… una rosa ampissima, questo perché non sapevamo se c’erano dietro il 2001 (squadra alla fine allestita dell’F.C. Parabiago NdR)…
Dunque, è stata una situazione complessa… diciamo che c’è stata un po’ una selezione anche naturale.
Prima parte del campionato molto difficile, ricordo i pochi punti raccolti nelle prime partite e… mi è venuto un momento di sconforto, volevo mollare lì…
Poi, fortunatamente, a dicembre ci siamo rinforzati con nuovi acquisti e abbiamo fatto un discreto girone di ritorno.
Infine, alla fine del campionato, nei tornei, soprattutto, l’inserimento dei 2001 ha aiutato tantissimo perché tanti ragazzi, secondo me, non avevano più voglia, avevano già mollato da tempo, mentre subentrando i 2001 con tanta voglia di farsi vedere hanno contribuito parecchio, quindi sono sicuro che l’ingresso di forze nuove anche per la prossima stagione sia utilissima, poi starà a me tenere tutti un attimino sul “filo del rasoio”..
Quello che posso dire è che mi è piaciuto lavorare con i ragazzi perché, comunque, c’è sempre stata abbastanza presenza, c’è stata voglia e la cosa mi è piaciuta…

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Come è allenare ragazzi di diversa età?

Devo dire che ho trovato dei bravi ragazzi… sicuramente il mondo è cambiato, sono cambiate le priorità, e, rispetto alla mia generazione, sono un po’ più “frivoli”… ecco, uno dei miei obiettivi è quello di fargli “capire” cosa vuol dire “giocare a calcio”…
Poi per il resto nessun tipo di problemi anche se hanno età diverse.

Quando giocavi eri molto “sanguigno” mentre ora in panchina sei tranquillo

Quando giocavo gli allenatori agitati mi agitavano di più, mentre gli allenatori tranquilli mi mettevano un po’ di tranquillità…
Io sono tranquillo perché sono sicuro che anche se grido in campo non mi sentono, magari mi sentono ma è difficile realizzare quello che gli dici, è difficile quando uno gioca e, presumo, che sia concentrato al 100% fargli capre quello che vuoi proporgli, preferisco farli giocare tranquillamente, parlargli tra il primo e secondo tempo, parlargli dopo la partita, parlagli il lunedì.
Anche perché li vedo tre giorni a settimana non penso che gli serva il trequarti d’ora di discorso prima della partita o dirgli in campo cosa devono fare, lo sanno … Poi se in quel momento lì non lo stanno facendo bene, cerco di correggere le cose in altra maniera piuttosto che “sbraitare” in campo …
Mi piace che i miei ragazzi giochino con tranquillità senza pressioni addosso…
Io non sono quello che dice: “vai sul fondo, crossa, tira e passa”.. noi durante la settimana prepariamo delle cose, prepariamo delle alternative che loro sanno, poi sul campo scendono loro, non gioco alla “playstation in campo” anche perché non crescono, ed è giusto che crescano

Quest’anno molti tuoi ragazzi sono saliti con la Prima Squadra

Molti hanno fatto “avanti” e “indietro”… Ci sono stati dei ‘99 che sono “saliti” anche in maniera definitiva e alcuni 2000 si sono allenati regolarmente con la Prima Squadra e hanno giocato anche qualche amichevole con loro…
Comunque, molta soddisfazione da parte mia!
Sicuramente giocare con la Prima Squadra aiuta i ragazzi: prima di tutto per capire certe dinamiche, e vedere poi un atleta come Gianmaria Sacchi che non manca ad un allenamento, ti fa capire cosa vuol dire in realtà giocare a calcio..
Poi, comunque, la qualità della Prima Squadra è alta, infatti quando facciamo le amichevoli il giovedì spesso lo vedi … Allenarsi con loro fa solo bene perché ti alleni con gente con un livello tecnico attualmente più alto della Juniores, senza togliere nulla alla Juniores…Comunque nella Juniores c’è gente che ha le potenzialità per diventare un ottimo giocatore…tantissimi devono solo crederci, il problema di questa età qua è crederci…

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Prospettive per il prossimo anno agonistico?

Sicuramente fare meglio di quest’anno, ci sono un sacco di elementi validi in più che ci possono dare una grossa mano…
Naturalmente, mi piacerebbe vincere… per i ragazzi, per la società, per me… ma lo so che è difficile, ci sono tante squadre valide.

Abbiamo notato che “leggi immediatamente e molto bene le partite” e riesci a “cambiare in corsa”…

Mi sembra di capire in tempo cosa non funziona… poi magari non sempre faccio la mossa giusta (anche se seguendo le partite è sempre riuscito a trovare la soluzione adeguata NdR).
Cambio perché non voglio che il ragazzo vada in difficoltà, se vedo che un ragazzo in quel momento fa fatica non mi va di insistere continuando a lasciarlo lì. Primo perché è frustante per lui e secondo perché è negativo per la squadra, quindi visto che comunque c’è la possibilità usare gli 11 in campo in maniera diversa (posizioni, moduli o tattiche)… si cambia…

parabiago-calcio-andrea-tunesi-intervista

Il modulo tattico d’inizio partita della Juniores è uguale a quello della Prima Squadra

Il 352 è la mia configurazione preferita… Poi però vedo i ragazzi che ho a disposizione, come stanno, e poi decido come giocare al sabato… Però, come appena detto, durante la partita, vario o modifico l’assetto tattico a secondo delle esigenze…
Con Mister Rocco Crippa (allenatore della Prima Squadra) c’è molta collaborazione, facciamo le amichevoli tutti i giovedì, come detto precedentemente, facciamo in modo che alcuni ragazzi della Juniores si allenino con la Prima Squadra… si c’è molta collaborazione… poi parliamo spesso, ad esempio, è venuto a vedere i ragazzi del 2001, poi è uno che dispensa consigli con la sua esperienza…

Visto che “vivi” molto la società Parabiago, perché secondo te un ragazzo deve giocare qui?

Penso che Parabiago sia un ambiente dove il ragazzo si possa sentirsi a casa sua, vedo bambini arrivare qua con tanta voglia di giocare a calcio, quindi vuol dire che si trovano bene, e se si trovano bene vuol dire che la società ha raggiunto il suo obiettivo.
Ho visto dei bambini, al sabato, piangere perché finivano le partite e questo vuol dire che stai bene e vuoi ancora restare sul campo di gioco… quindi penso che l’obiettivo è quello… penso che si trovino bene perché è un ambiente che mette sicurezza, innanzitutto ai genitori, fondamentale mettere sicurezza ai genitori, per mettere in sicurezza i genitori vuol dire che è una società strutturata per poterlo fare, quindi, i genitori non si sentono abbandonati e dunque i bambini si sentono bene, e questo è merito di tutti i collaboratori che sono dentro all’FC Parabiago che hanno strutturato la cosa bene, scegliendo allenatori competenti che possono anche garantire qualità e vedere un bambino contento conseguentemente il genitore è contento anche lui…

Una domanda che non ti abbiamo fatto?

Andrea pensa per un po’ alla risposta.. e ci dice: “Perché non hai smesso prima di giocare e non hai fatto dunque prima l’allenatore?” … rimaniamo anche noi un attimo “stupiti” di questa cosa…  la risposta è: “Dovevo farlo !”…
Una risposta da grande appassionato di calcio, che ora ha scoperto anche il “fascino” di allenare e di dare il suo contributo alla crescita dei suoi ragazzi!

M.A.

 

post

Juniores – Torneo in Germania

TORNEO IN GERMANIA

« DANKE ASCHAFFENBURG!  »

Bellissima esperienza per la Juniores granata capitanata da Mister Andrea Tunesi in Germania.

Accompagnata dal DS della Prima Squadra e Juniores Francesco Di Bello, dal DS del Settore Agonistico Giovanni Di Bello oltre che dal dirigente Gianbattista Ghezzi, dall’aiutante del Mister Antonio Predoti e dall’accompagnatore Francesco Pecoraro, la squadra con il galletto sul petto ha partecipato, come ospite, ad un torneo organizzato nella “Nizza Bavarese” ovvero ad Aschaffenburg vicino alla più conosciuta Francoforte (Germania).

parabiago-calcio-juniores-torneo-aschaffenburg

Torneo dalla formula spettacolare e particolare: 5 squadre partecipanti, 4 partite dal minutaggio ridotto di 25 minuti totali… dunque, match subito tiratissimi senza grossi tatticismi e agonismo ai massimi livelli…

Buone le prove per la nostra squadra Juniores, ampiamente rinnovata rispetto alla stagione appena conclusa, contro tutte le Under 19 avversarie.

Come già detto, oltre al calcio, stupenda la giornata di sabato, dove sia a pranzo che a cena c’è stata una meravigliosa grigliata e nella notte i ragazzi hanno riposato vicino al campo di calcio in “camping” organizzato sempre dalla squadra ospitante.

parabiago-calcio-juniores-torneo-aschaffenburg

Mister Andrea Tunesi, molto soddisfatto della trasferta, ci ha dichiarato: “Meravigliosa esperienza per tutti! Organizzazione, che ringrazio, perfetta e tutti molto cordiali! Dal punto di vista tecnico, è naturale che abbiamo “sofferto” un pochino, poiché ho molti giocatori nuovi e noi siamo alla fine della stagione, mentre le squadre avversarie iniziano fra poco… Inoltre, il minutaggio della partita era molto limitato… Però sono molto soddisfatto dei ragazzi, dal loro comportamento dentro e fuori dal campo. Grande impegno in campo di tutti: ho avuto modo di vedere e far ruotare tutti i giocatori dell’ampia rosa che ho portato.
Infine, cosa più rimarchevole in assoluto, reputo questa trasferta utile per fare gruppo, molto importante per una squadra! Sono sicuro che i benefici di questa trasferta si vedranno nella nuova stagione che inizierà a fine agosto!

Per la cronaca su quattro partite, la squadra ha vinto una partita, pareggiata una e perse. per un soffio e sfortuna, due partite.

Ora per la squadra di Mister Tunesi è tempo di vacanze…

FC Parabiago vuole ringraziare la squadra FSV Teutonia Obernau 1912 che ha ospitato la Juniores, e Mister Stephan Becker che ha organizzato il torneo: Danke !!!

M.A.

parabiago-calcio-juniores-torneo-aschaffenburg
Da sinistra:
Il presidente della FSV Teutonia Obernau 1912, il presidente dell’F.C. Parabiago i D.S. Francesco e Giovanni Di Bello 

 

 

 

 

 

post

Juniores – Torneo in Germania

TORNEO A FRANCOFORTE

« LA JUNIORES VA IN GERMANIA »

Mentre il mondo intero guarda la Russia per scoprire chi sarà la nuova squadra Campione del Mondo, i granata della Juniores di Mister Andrea Tunesi (confermatissimo alla guida della squadra per la prossima stagione), è stata ospitata nella città natale del famoso scrittore Goethe, Francoforte sul Meno, nel cuore della Germania.

La Juniores capitanata, appunto, da Mister Tunesi, accompagnata dal DS Francesco Di Bello, parteciperà ad un torneo organizzato dalla squadra di Aschaffenburg, con altre squadre tedesche.

Il programma della trasferta, prevede una “tre giorni” di calcio non stop: partenza il venerdì mattina con arrivo nel tardo pomeriggio. Sabato, sia al mattino che pomeriggio, si giocheranno le qualificazioni e la domenica mattina finali e ritorno in Italia per la sera.

Il torneo prevede un affascinante, ma insolito programma, con tantissime partite dalla durata “più corta” del solito, in maniera tale da rendere più spettacolare e pirotecnico la sfida tra le squadre.

L’occasione di partecipare a questo torneo, oltre ad essere prestigioso, è anche abbastanza interessante, come ci ha spiegato direttamente Mister Tunesi: “Una trasferta come questa, oltre ad essere molto bella per i ragazzi e per lo staff tecnico, è anche una buona occasione per fare gruppo, per conoscerci bene e meglio. Il gruppo è importante e un momento di aggregazione come questo, è l’ideale”.

Inoltre, Tunesi, ha aggiunto: “Partecipare ad un torneo con squadre tedesche, è una esperienza nuova ed interessante, vedremo (anche se la nostra stagione è finita circa un mese fa) il nostro livello con queste realtà. Quest’anno il Parabiago punta molto sulla Juniores e questo è un ottimo “banco di prova” prima dell’inzio ufficiale della stagione a fine agosto“.

Da rilevare, come la nuova organizzazione dell’F.C. Parabiago stia lavorando alacremente per permettere ai ragazzi esperienze di alto livello come questo torneo in terra tedesca.

Rimanete sintonizzati sul sito dell’F.C. Parabiago per sapere come è andata…

M.A.

 

 

 

 

post

Intervista a Francesco Di Bello D.S. 1^Squadra-Juniores

FRANCESCO DI BELLO:

«L’ESPERIENZA AL POTERE »

 E’ sicuramente uno dei Direttori Sportivi più apprezzati e conosciuti del mondo calcistico dilettantistico: stiamo parlando di Francesco Di Bello, dalla stagione 2016/2017 al Football Club Parabiago e si appresta ad iniziare, anche se “dietro le quinte” è già al lavoro da mesi, il suo terzo anno a Parabiago.

Quest’anno è stato il regista della costruzione della favolosa Prima Squadra del Parabiago che è arrivata seconda nel girone e che ora attende una “chiamata” dal Comitato Regionale della Lombardia per l’eventuale e sperato ripescaggio in Prima Categoria …

parabiago-calcio-francesco-di-bello

Tuttavia, è indiscutibile il bel gioco espresso sul campo della Prima Squadra, grazie al lavoro di “costruzione tassello per tassello” del DS Francesco Di Bello.

Comunque, il buon operato di questa stagione (che è stato anche frutto della “semina” della stagione precedente), non si è fermata solo alla Prima Squadra, con la Juniores, dopo un inizio di campionato un po’ ”travagliato”, ma concluso in netta crescita e molto dignitosamente, è riuscita a vincere il prestigioso Arluno Challenge Cup 2018 e nella prima partita del famosissimo torneo InterCIL, dedicato solo alla Juniores, la squadra per oltre un’ora è stata letteralmente padrona del campo contro la squadra campione distrettuale…

Ma il lavoro di Francesco di Bello, non si è fermato solo nelle costruzione e gestione delle due squadre “più grandi” del Parabiago, è stato anche il promotore (portando uno dei 9 gironi di qualificazioni a Parabiago) e inserito, con merito, nell’eccelso comitato organizzatore del più prestigioso torneo per la categoria Juniores: il Torneo InterCIL- Memorial Bettinelli.

Già tutto questo, potrebbe far capire lo spessore e le grandi capacità del Direttore Sportivo Francesco Di Bello, ma ci sono altre sue grandi “operazioni” quest’anno per rendere la società Football Club Parabiago importante per la Delegazione di Legnano: ha portato a giocare al “Libero Ferrario” la semifinale di play-off Juniores Regionale A e una partita amichevole della Rappresentativa Provinciale Giovanissimi, senza poi parlare la sua collaborazione fattiva nell’organizzazione della Festa della nostra Mascotte

parabiago-calcio-francesco-di-bello
(Francesco Di Bello, a sinistra, con il sindaco di Parabiago Raffaele Cucchi)

Una stagione piena di soddisfazioni per il Football Club Parabiago, grazie al grandissimo lavoro del nostro Direttore Sportivo Francesco Di Bello: una figura importante e fondamentale nell’organigramma della società.

Francesco Di Bello ha un curriculum rilevante: prima giocatore, poi allenatore, tanti anni alla milanese Sempione Half e anche all’Aldini. Per poi passare a fare il Direttore Sportivo: iniziando a Passirana, poi Barbaiana, Pero, Bollate e Rhodense e, per finire, dalla stagione 2016/2017 al Parabiago.

Francesco Di Bello è un Direttore Sportivo specializzato, soprattutto, nelle categorie “dei più grandi”, ovvero Juniores e Prima Squadra.

Qui a Parabiago, però, da quando è arrivato, si è occupato anche delle costruzione delle squadre agonistiche.

Francesco, di solito ti occupi di Juniores e Prima Squadra, come è stata l’esperienza nel settore Agonistico?

Lo scorso anno eravamo talmente pochi che ho dovuto occuparmi anche di costruire una squadra di Allievi e di Giovanissimi, grazie anche la collaborazione degli allenatori e di Alberto Longoni (Direttore Sportivo dell’Attività di Base).
Quest’anno la società si è strutturata, prendendo un Direttore Sportivo per le squadre agonistiche e anche un Direttore Tecnico, sempre per le squadre agonistiche, ovvero Giovanissimi e Allievi (i nomi dei due nuovi arrivi, verranno svelati dal nostro sito con l’inizio della nuova stagione agonistica, ovvero il 2 Luglio NdR).
Io tornerò ad occuparmi a tempo pieno del settore dove ho più esperienza: della Prima Squadra e Juniores, ma questo nulla toglie che collaborerò con gli altri Direttori Sportivi, soprattutto con gli Allievi che sono quelli che l’anno successivo saranno pronti per la Juniores.
A me piace conoscere tutti i giocatori, dal più piccolo al più grande, dedico molto tempo a questa cosa, perché è giusto conoscere e sapere quali giocatori la società ha tesserato.
Secondo la mia personale visione, uno nella mia posizione deve poter conoscere gli Allievi, i Giovanissimi che cosa c’è prima della Juniores… Seguo con interesse la crescita di questi ragazzi…
Io comunque, data la mia esperienza nel settore, sono a disposizione per dare “una mano” agli altri componenti dello Staff Tecnico, dunque rimango sempre un riferimento per la società e per le persone che vengono qui a giocare.

Quale è il segreto dell’ottima stagione della Prima Squadra?

Segreti particolari non ce ne sono: bisogna lavorare e fare le cose seriamente e questo è il segreto di tutto.
Quando sono arrivato, nel 2016/2017, ho trovato una situazione particolare con una squadra che era retrocessa dalla Prima Categoria e con giocatori che facevano fatica a scendere in Seconda Categoria.
A quel punto ho inserito un po’ di ragazzi che conoscevo, un gruppo di ragazzi che mi hanno seguito in tutte le mie avventure e da lì è cominciata la ricostruzione.
Dunque, “segreti particolari” non ce ne sono… A me piace fare il DS stando sul campo, verificando tutte le sere e tutti i giorni gli allenamenti e gli allenatori e tutto ciò che ruota intorno.
Io vivo la squadra, vivo la società, vivo lo spogliatoio come i giocatori!


 (Di Bello con “bomber” Gianmaria Sacchi)

Giovani in Prima Squadra: in rosa notiamo che ci sono molti e giovani, dove in Seconda Categoria, nella stagione appena passata, le norme prevedono in campo un 95 e un 96…

Si, ci sono in rosa giovani di buona prospettiva.
La mia idea è di non vedere la “carta d’identità” anche se la federazione mi obbliga a mettere i 95 e 96.
Se un 99 è bravo, se un 2000 è bravo, ormai hanno già 18 anni, per cui in queste categorie qui se uno è bravo, ha voglia e volontà ed è serio, secondo me, va premiato assolutamente: non è l’età che ha a che fare con il campo oppure con i meriti.
I meriti si fanno con capacità ma, soprattutto, con serietà, con voglia di allenarsi, con voglia di far bene, con voglia di fare gruppo, con voglia di inserirsi in mezzo ai “vecchi” e, soprattutto, essere intelligenti a carpire i segreti di quelli più grandi ed esperti… Ho notato che i ragazzi che si sono allenati con noi hanno queste caratteristiche, per cui la cosa mi fa notevolmente piacere…

Abbiamo notato che la Juniores e la Prima Squadra hanno lo stesso modulo di gioco iniziale: è una cosa voluta o del tutto casuale?

No, non è frutto della casualità: sia Mister Rocco Crippa (allenatore della Prima Squadra), sia Mister Andrea Tunesi (allenatore della Juniores), si parlano costantemente ed è giusto che i ragazzi che giocano nella Juniores abbiano le caratteristiche per poter giocare alla stessa maniera della Prima Squadra.
Secondo me, è una cosa giusta e intelligente, perché se prendo un ragazzo che gioca nella Juniores, in qualsiasi posizione, per farlo giocare in Prima Squadra, so che quel giocatore è abituato a giocare in determinate condizioni, in un determinato modo senza alcun problema.
Come ho detto prima, è tutto studiato e io sono la persona che gestisce il tutto.
Comunque, c’è una bella collaborazione sia con Tunesi che con Crippa, anzi, dirò di più, sono veramente contento sia di uno che dell’altro. Per cui non c’è bisogno di star lì a discutere, sono persone intelligenti che capiscono bene, per il bene del Parabiago, come bisogna comportarsi, che cosa bisogna fare, ma, soprattutto, per il bene dei ragazzi che abbiamo a disposizione.

Perché un ragazzo deve scegliere per giocare a calcio Parabiago? Parliamo di Juniores, ma anche delle categorie Giovanissimi e Allievi…

Deve scegliere Parabiago non perché siamo più belli o più simpatici… ma perché mettiamo il ragazzo al centro del progetto, e lo dico per tutte le categorie, dai più piccoli… fino alla Prima Squadra… Le mie sembrano parole scontate, ma, invece, è la realtà dei fatti.
In questi due anni della mia gestione, ho cercato di far sì che i ragazzi si trovino bene, che abbiano delle persone che li curano in maniera particolare e che non gli manchi nulla: ad esempio, ti puoi allenare tranquillamente su un campo con una struttura importante, inoltre, qui il ragazzo è “coccolato”, e per noi  tutti i ragazzi sono “importanti”… ecco perché scegliere Parabiago…. Noi abbiamo iniziato così che avevamo la metà dei ragazzi…
Io dico solo: venite qui a conoscerci, noi siamo qua per dare la possibilità di poter giocare a calcio in maniera seria e tranquilla.
Inoltre, cosa molto importante, noi vogliamo, oltre l’aspetto calcistico, far crescere i ragazzi, soprattutto come uomini. Parlando dei più piccoli, ma la cosa può essere estesa anche ai ragazzi più grandicelli, i genitori dovrebbero guardare, soprattutto, dove i figli stanno, con chi stanno, e cosa fanno, questa è una cosa importante. Noi dobbiamo essere degli educatori, noi dobbiamo essere delle persone che insegnano anche e soprattutto l’educazione, insegnano a far diventare uomini quelli che sono ragazzi oggi, per cui devono avere delle guide.
I ragazzi passano con noi parecchie ore e dunque ci devono essere degli allenatori/istruttori che per i ragazzi devono diventare degli esempi positivi, dando per primi l’esempio di cosa vuol dire educazione, rispetto, comportamento ecc..
Queste sono cose importanti… non solo le classifiche…

parabiago-calcio-francesco-di-bello

A Parabiago, avendo tutte le categorie, si può crescere dai Piccoli Amici fino ad arrivare alla Prima Squadra…

Un ragazzo può iniziare a giocare nel Parabiago e ci auspichiamo che resti a Parabiago per il resto della “carriera” calcistica…
La mia idea è fare sentire ai ragazzi “la maglia addosso”, la maglia addosso vuol dire che uno deve essere parte della società.
Io sto invitando tutti i ragazzi a vedere la Prima Squadra, a venire a vedere anche le altre squadre, perché uno deve essere della famiglia, deve far parte di un gruppo di ragazzi che vede nella società, nelle squadre, nei “grandi” il loro esempio, il loro “idolo”…  Questo è il mio progetto … capisco che non è una cosa facile da realizzare, ma ci proviamo, e pian pianino ci stiamo riuscendo…

Data la tua grandissima esperienza, sfataci il mito, per molti addetti ai lavori, della frase: “il miglior giocatore è orfano”.

I genitori sono molto importanti e mi piacerebbe vederli qua assieme a noi per fare qualcosa per la società, oltre a sostenere e aiutare la squadra del proprio figlio. Ecco sono contrario ai genitori che inveiscono contro gli allenatori e contro i compagni di squadra del figlio, perché alla fine fai del male a tuo figlio.
Ripeto, il genitore è colui che sostiene il figlio, sostiene la squadra con educazione.
Questa frase nasce dal fatto che molti genitori non hanno comportamenti consoni in tribuna… inveiscono contro tutti e contro il mondo, io ho smesso di vedere le partite per questo motivo assieme agli altri da anni …

M.A.

 

post

Juniores – InterCIL

SEMIFINALI – FINALE:

« DUE GIORNI DI GRANDE SPETTACOLO »

Il 29 e 30 maggio ha preso il via il 26° torneo InterCIL – Memorial Bettinelli, con le prima partite di qualificazione.

Il Parabiago, oltre ad essere una delle 72 squadre partecipanti, ha l’onore di ospitare la prima fase del torneo ed inoltre il nostro presidente Stefano Tunesi e il Direttore Sportivo Francesco di Bello, fanno parte anche dell’importante comitato organizzatore del torneo.

Nelle prime due giornate si sono giocate quattro partite: tutte molto belle e molte combattutte, con ottime trame di gioco, inosmma un vero spettacolo.

Le vincitrici delle prime due giornate, si incontrano per le semifinali (5 giugno) e il giorno seguente (6 giugno), la finale per decretare chi parteciperà al prossimo turno (le vincitrici dei 9 gironi saranno inserite in altri 3 gironi da 3 squadre, con partite che si giocheranno dall’11 al 17 giugno).

Le partite

Prima Partita

Real Vanzaghese Mantegazza – Accademia Calcio Vittuone 0-4

Partita equilibrata per le prima mezz’ora, fino al gol del vantaggio dell’Accademia Calcio Vittuone. Il primo tempo finisce 1-0.
Nel secondo tempo, tutto facile per l’Accademia Calcio Vittuone che trova subito gli altri 3 gol.

 

Seconda Partita 

Vighignolo – Calcio Canegrate & OSL 5-4 (d.c.r.) (1-1 tempi regolamentari)

Partita molto combattuta ed equilibrata: il Canegrate gioca di più e con più organizzazione di gioco, ma il Vighignolo è squadra quadrata e non cede mai di un millimetro.
Passa in vantaggio il Calcio Canegrate per poi essere raggiunto dal Vighignolo.
Nella lotteria dei rigori, hanno la meglio i ragazzi d Vighignolo.

Finale

Finale di mercoledì 6 giugno:

Accademia Calcio Vittuone – Vighignolo  2-1

Spettacolare ed entusiasmante finale al “Libero Ferrario”.  Tantissime occasioni da gol fino al vantaggio dell’Accademia Vittuone che si porta fino al 2-0, il Vighignolo, non si arrende mai anche se largamente rimaneggiato, riesce solo ad accorciare le distanze.

Un grande applauso a tutte e due le formazioni, che hanno meritato questa finale e che hanno giocato a viso aperto fornendo un fantastico spettacolo.

Auguriamo all’Accademia Calcio Vittuone (vincitore di questo girone 7), di andare il più avanti possibile in questa manifestazione.

A tutte le squadre partecipanti che hanno giocato nel nostro “Libero Ferrario” un sincero ringraziamento da parte del Football Club Parabiago!

(aggiornato al 7 giugno)

M.A.