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Main Sponsor

F.C. Parabiago presenta il nuovo main sponsor:

Caramelle Rossana

Caramelle Rossana sarà il main sponsor per la stagione 2018/2019: il famoso marchio di caramelle affiancherà il proprio nome a F.C. Parabiago per condividere i valori e obiettivi propri dello sport e del Football Club Parabiago.

Le Caramelle Rossana hanno una storia ultracentenaria: nate in casa Perugina, brand italiano storico per i prodotti dolciari, devono il loro nome alla dama amata da De Cyrano de Bergerac (personaggio della celebre commedia teatrale omonima di Edmond Rostand), appunto la bellissima Roxanne.

Le Caramelle Rossana hanno l’inconfondibile confezione rosso rubino, molto simile alle maglie granata dell’F.C. Parabiago, che nella sua storia ultracentenaria ha cambiato pochissimo.

La cartina rossa delle Caramelle Rossana è diventata negli anni un fenomeno di culto, dove addirittura il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, le omaggia nel film “La giovinezza”.

Le Caramelle Rossana sono soprattutto famose per il gusto inconfondible: si presentano in forma simil-parallelepipeda, con la parte esterna “solida e compatta” e dove pian piano (sciogliendosi nella bocca), si incontra l’originale e peculiare “cremina” composta di latte, mandorle e nocciole: una vera delizia per il palato!

Dal 2016 le Caramelle Rossana sono prodotte da Fida, dopo l’acqusizione dal Gruppo Nestlè e sono prodotte all’interno dello stabilimento di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti.

Fida è un’azienda astigiana attiva dal 1973, che opera esclusivamente nel settore delle caramelle: le Rossana sono nell’ampio portafoglio dei marchi della casa, tra cui i noti Bonelle, Sanagola, Charms, Gocce, Tenerezze, Gnammy e le Irresistibili.

Stefano Tunesi, Presidente dell’F.C. Parabiago, ha così commentato questa partnership: “Sono contento, fiero e orgoglioso di questa partrnership, perché questo famoso e illustre brand internazionale crede nei valori e nel lavoro dell’F.C. Parabiago, uno stimolo molto importante per continuare a fare bene e migliorarsi giorno dopo giorno”.

Il Main sponsor: La Caramella Rossana

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Una nuova stagione…

CON PASSIONE…..

Luglio 2018 Work in progress….

e si, tutti al lavoro, dai direttori sportivi passando dai responsabili tecnici, da chi si occupa della manutenzione dei terreni di gioco e chi sta rendendo più accogliente i nostri centri.

Un grande lavoro per garantire una fantastica nuova stagione a tutti i nostri atleti e per chi con passione ci seguirà in questa nuova emozionante avventura.

Thanks 

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La Festa della Mascotte

Grande festa celebrare il nome della nostra nuova Mascotte

 « UFFICIALE: SI CHIAMA PARAGALLO! »

Libero Ferrario vestito a festa per il battesimo ufficiale della mascotte del Parabiago.

Con oltre 70 bambini delle giovanili della scuola calcio granata al centro del campo, è stato, finalmente, svelato il nome più votato: il nome che ha ricevuto più voti è stato PARAGALLO, dunque la Mascotte da oggi si chiama Ufficialmente PARAGALLO, nome proposto dalla squadra dei PICCOLI AMICI ROSSI 2011.

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Con oltre 3000 voti validi e registrati, il testa a testa tra i nomi è stato notevole fino all’ultima ora e la differenza tra un nome e l’altro è stata veramente minima!

Vogliamo ringraziare da questa pagina tutti i partecipanti al voto e tutti i ragazzi di tutte le squadre per tutti i bei nomi che hanno creato: TUTTI BELLI e tutti veramente meritevoli!

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Da oggi la nostra Mascotte Paragallo sarà presente a tutte le partite del Parabiago, e visto che al battesimo abbiamo vinto, con la Prima Squadra, la partita con la prima in classifica, fa ben sperare per il futuro…

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Momento importante della cerimonia, l’intervento del nostro Presidente Stefano Tunesi, che ha svelato i programmi a breve termine del Football Club Parabiago.

Parlando della Mascotte, con voce commossa ha commentato così: “La cosa che mi ha reso più felice è che il nome è stato scelto dai nostri ragazzi!”.

Per poi affermare il Suo forte impegno verso il Settore Giovanile:
Il Parabiago crede fortemente nei giovani, nei giovani calciatori e nel settore giovanile.
Il mio più grande sogno è di vederli, fra qualche tempo, ancora qui tutti con la casacca della Prima Squadra.
Parlando appunto di settore giovanile, abbiamo in serbo numerose novità per il prossimo anno calcistico…
Stiamo inserendo nuove figure dirigenziali, figure importanti, persone capaci con spessore e grossa esperienza nel settore giovanile, questo perché vogliamo fortemente migliorare e fare un salto di qualità.
Oggi il Football Club Parabiago è un Centro Calcistico di Base, alla pari di tante altre squadre e realtà blasonate sul territorio.
Abbiamo molte idee in mente, che vi verranno illustrate nei dettagli dai miei collaboratori nelle riunioni con le singole squadre, ma ci tengo a sottolineare il mio impegno per far crescere i vostri ragazzi sotto tutti gli aspetti, sia calcistico sia a livello umano. Ad esempio, solo per citarne qualcuno, migliorare la qualità degli allenamenti per l’aspetto calcistico e avere un dialogo sempre aperto con i genitori per l’aspetto “umano”.”

Dopodiché il Suo discorso ha affrontato il tema della struttura del Libero Ferrario:
Il potenziamento del settore giovanile va di pari passo con l’ammodernamento della struttura: ad ottobre abbiamo inaugurato il campo in erba sintetica, nel giro di un paio di anni, verranno riammodernate le altre parti della struttura del Libero Ferrario: sempre per avere un centro accogliente e comodo per tutti i suoi fruitori.

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Infine, ha accennato al prossimo importante evento del Parabiago, ovvero il 75° anniversario: “Ci stiamo già preparando per celebrare questo “anniversario” nei migliori dei modi…
Ora posso solo dirvi che a Settembre, con il concomitante inizio della nuova stagione calcistica, ci sarà una nuova Grande Festa per i nostri gloriosi colori!”.


 Premiazione al bomber pallone d’ oro di passione

« GIANMARIA SACCHI »

Dopo le foto di rito con Paragallo e prima della meravigliosa e vincente partita della Prima Squadra contro l’Accademia Settimo, un altro momento importante è stata la Premiazione al bomber della Prima Squadra, Gianmaria Sacchi, come grande esempio di calciatore.

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Tutto il pubblico (e forse anche Gianmaria…) si aspettavano una classica medaglia, una coppa, una targa… invece essendo Gianmaria Sacchi una icona del calcio, è stato omaggiato dalla Dirigenza con una bellissima maglietta che lo rappresenta come “figura del Subbuteo” (il gioco più famoso al mondo per molti appassionati di calcio e di giochi da tavolo) facendolo entrare di fatto nella “hall of fame” dei giocatori “famosi” riprodotti in miniatura!

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Infine, da questa pagina vogliamo ringraziare tutti i partecipanti a questa grande Festa (genitori, sostenitori, fan, atleti, dirigenti e allenatori delle squadre giovanili), tutte le persone che hanno partecipato alla realizzazione di questa splendida giornata: il personale del bar del Gallo, il gran cerimoniere Alessandro Cavazzana, il fotografo ufficiale  Giovanni Sala, il Direttore Sportivo Francesco Di Bello, il Direttore Sportivo settore non agonistico Alberto Longoni, il Presidente Stefano Tunesi, il Vice Presidente Duilio Tunesi e tutti i Dirigenti al completo.

M.A.

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75 anni di Calcio

Dal 1943 passione per il calcio 

IL Calcio a Parabiago compie 75 anni

La storia del Calcio Parabiago è ricca di formazioni, nomi, personaggi e tanti, tanti numeri. Protagonisti e comprimari di diverse generazioni certo meritevoli di essere ricordati.
 
In occasione di questo settantacinquesimo compleanno vogliamo pero ricordare la nascita della nostra società che continua in questo nuovo millennio nel consentire a moltitudini di bambini e ragazzi di praticare attività sportiva e alla città di poter continuare ad avere una ” prima squadra” impegnata nei campionati del alto milanese.
 
Un racconto non come mero fatto statistico, bensì per il significato della appartenenza e per il contributo alla crescita di un intero settore sportivo, al di là delle categorie.
 

SETTEMBRE 1943 NASCE IL CALCIO PARABIAGO

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Un gruppo di oratoriani anziani riuscì, nel settembre ’43, ad organizzare una Società denominata ‘Associazione Calcio Parabiago’, con relativa squadra, formata all’inizio da soli elementi locali.
 

Il primo organico direttivo di questa nuova Associazione era così composto:

PRESIDENTE Lattuada Emilio, VICEPRESIDENTE Villa Angelo, SEGRETARIO Della Vedova Alessandro, DIRETTORE SPORTIVO Anzani Emesto, FINANZIATORE Mezzanzanica Piero, COORDINATORE Banfi Romeo, ALLENATORE Nebuloni Pietro, MEDICO Dott. Montali, MASSAGGIATORE Repossini (Cucco Carlo).

L’A.C. Parabiago partecipava per la prima volta ad un campionato nella primavera del ’44 organizzato dalla Federazione Alta Italia e denominato Campionato di Guerra. Con Legnano, Galliate ,Gallarate, Castellanza, Velox Abbiategrasso, Rho e Robur Legnano dà vita ad un girone eliminatorio della Serie C Lombardia, vinto poi dal Legnano con il Parabiago che concludeva a centro classifica.

Da qui la storia continua…. sino ai nostri giorni.

Buon Compleanno.. Società Granata !  

G.S.

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UNA STORIA GLORIOSA

A.C. Parabiago ( 1943–2017 ): Una storia infinita che dura da più di 70 anni.
Questa bellissima cavalcata comincia con: c’era una volta un “ Piccolo Torino”.
A.C. Parabiago, colore sociale “granata”, in ossequio al vero e grande Torino.
Campo Sportivo “ Libero Ferrario ” inaugurato nel 1933 dall’allora Podestà Gaetano Rapizzi e dal Senatore Felice Gajo.Il nome dello stadio fu dato in onore di un grande ciclista quale è stato “ Libero Ferrario ” che con le sue imprese ha dato lustro alla città di Parabiago.Il primo Presidente effettivo fu il Cavaliere Emilio Lattuada (1943–1945). Il periodo della gestione Lattuada fu più che soddisfacente. Due campionati in Serie C, senza la paura della retrocessione. Fiore all’occhiello la conquista al “Pisacane” della coppa d’oro “ Città di Legnano ”. Arriva poi come Presidente Raffaele Lampugnani, capitano di un impero cotoniero. Con “Faeli”, così era soprannominato, il Parabiago calcio conosce un periodo di assoluto prestigio. Dal mecenate ai trainer ed ai giocatori, negli anni ‘46 – ‘48 assurse a traguardi notevoli per quei tempi e per le capacità organizzative di allora, al punto di essere chiamata, anche per concomitanza del colore granata della maglia, ma soprattutto per la qualità e l’effervescenza del gioco, il “Piccolo Torino”. Dopo l’era Lampugnani si susseguono diversi presidenti: Silvio Fusi, Guglielmo Giuseppe Rapizzi, Fiorino Castelli, Efisio Borsani, Ermes Almasio, Giuseppe Mezzanzanica, Cosimo Sormani e Gaetano Arruzzoli, In seguito arriva Adriano Mezzanzanica, il periodo più lungo: abile imprenditore nel settore delle infrastrutture, Presidente giovane, dovrà essere ricordato come il “Presidente Solo”, benvoluto dai suoi collaboratori ma “solo” nella sua lunga gestione dell’A.C. Parabiago, in quanto non c’è stata la minima collaborazione né da parte nell’imprenditoria locale né di chicchessia. In seguito ad Adriano Mezzanzanica si susseguirono i Presidenti Giuseppe Nebuloni, Roberto Gnagni, Roberto Dell’Acqua e Pietro Casè. Dopo i suddetti Presidenti, cominciarono gli anni bui dell’A.C. Parabiago, che passa dal Campionato di Eccellenza, giù, giù, con quattro retrocessioni, sino alla Terza categoria. Dalle ceneri di quattro retrocessioni, nel 2011, la famiglia Tunesi rileva il sodalizio che nel frattempo diventa: A.S.D. Football Club Parabiago. Presidente attuale è Stefano Tunesi, efficacemente coadiuvato dal papà Duilio in qualità di Vice- Presidente e da numerosi collaboratori . Stefano Tunesi, con i suoi collaboratori, ricomincia a ricostruire la Società partendo dal settore giovanile che verrà completato nei prossimi anni e sarà una grande base di partenza per gli anni a venire. Con la prima squadra in Seconda Categoria e la prospettiva di andare in Prima Categoria, la Presidenza spera di riavvicinare la Città di Parabiago al sodalizio, per arrivare una domani, non troppo lontano, ai fasti del “Piccolo Torino”.